Rolling Stones a Milano: (non) è solo rock 'n' roll

Rolling Stones a Milano: (non) è solo rock 'n' roll
Si è consumato uno dei riti più attesi dell'estate rock: il ritorno in Italia dei Rolling Stones. Le pietre hanno “invaso” lo stadio di San Siro, a Milano, con 2 ore e mezza di sana musica, di quello che –recita il titolo di un loro successo – è solo rock 'n' roll, ma piace.
Iniziato ancora con la luce del giorno, alle 9 meno 20, il concerto si è chiuso alle 11 con i fuochi d'artificio dietro il palco. In mezzo, 20 brani, praticamente il meglio del meglio dello sconfinato canzoniere di Jagger, Richards e soci: dall'iniziale “Brown sugar” al conclusivo 1-2 di “Satisfaction” e “Jumpin' Jack Flash”, passando per “Angie”, “You can't always get what you want”, “Sympathy for the devil”, per le cover d'eccellenza di “Mannish boy” (Muddy Waters) e “Like a rolling stone” (Dylan) e per i brani cantati da Richards, “Thru and thru” e “Happy”.
In mezzo, anche la consueta selva di effetti speciali: il colpo d'occhio sullo sterminato palco, che occupava il lato lungo del campo di San Siro, era impressionante. Il concerto non ha fatto in tempo ad iniziare che si è alzata una scenografia imponente che faceva sembrare i musicisti dei soldatini; e uno non faceva in tempo a chiedersi “come mai non c'è un megaschermo?”, che alla terza canzone dai lati della struttura che sovrasta il palco ne sono sbucati 8, che si univano e si separavano durante le varie canzoni, ora rimandando immagini del palco, ora mostrando videoclip a tema sulle canzoni; per non parlare poi dei coriandoli sparati alla fine, e dei già citati fuochi d'artificio. Ma, appunto, erano solo effetti speciali, dai quali non bisognava farsi ingannare, così come non bisognava farsi ingannare da tutto ciò che riguarda l'impresa “Stones” (per esempio lo sterminato merchandising, che offriva veramente l'impensabile). A farla da padrona, è stata la musica, e lo si è capito soprattutto quando gli Stones si sono spostati dal palco principale ad un palco più piccolo in mezzo alla platea, creando in uno stadio un'atmosfera quasi da club. Ma anche sul palco principale, gli Stones facevano la loro figura: Jagger dimenandosi istrionicamente; Richard con le sue schitarrate sinuose, Wood, sempre con la sigaretta in mano; Watts, imperturbabile; e poi, il resto della band, nella quale giganteggiavano le tastiere di Chuck Leavell.
Insomma, il rito si è compiuto: gli Stones si sono dimostrati esattamente quello che ci si poteva aspettare: grandi impresari e grandi rockers, grandi entertainer e grandi musicisti.

La scaletta del concerto:
"Brown sugar"
"Start me up"
"You got me rocking"
"Don't stop"
"Miss you"
"Out of control"
"Angie"
"You can't always get what you want"
"Tumblin' dice"
"Thru and thru"
"Happy"
"Sympathy for the devil"
"It's only rock and roll (But I like it)"
"Mannish boy"
"Like a rolling stone"
"Gimme shelter"
"Honky tonk women"
"Street fighting man"
"(I can't get no) Satisfaction"
"Jumpin' Jack Flash"
Dall'archivio di Rockol - Quella volta che i Rolling Stones subirono un attentato terroristico...
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.