Cher: 'Non sono felice, non sono più libera'

Cher: 'Non sono felice, non sono più libera'

L'idea che comunemente si ha di Cher si avvicina parecchio a quella di una donna fortemente indipendente e che decide come plasmare il proprio futuro. Ma pare che le cose non stiano proprio così. La 67enne cantante, tra le poche ad aver attraversato con continue uscite discografiche ogni decennio dai Sessanta ad oggi, sentita dall'"Irish Mirror" ha rivelato di sentirsi in gabbia. Raggiunta dal giornalista Tom Bryant del quotidiano popolare irlandese al settimo piano di un albergo londinese, Cher, guardando la città estendersi davanti a lei, con occhi velati di lacrime ha detto: "Non mi ricordo neanche l'ultima volta che sono uscita. Non sono felice. Mi piace essere un'artista, mi piace essere creativa, ma amo anche la libertà. E questa è una cosa che ho perduto. Ad esempio adesso mi piacerebbe tantissimo andare al museo Victoria & Albert e visitare le mostre. E' uno dei posti che preferisco, e non ci posso andare. Ho abitato a Londra in due diversi periodi, amavo andare a passeggio per la città. Adesso non posso. Non posso camuffarmi perché tanto la gente mi ha vista con ogni genere di acconciatura e mi riconosce, e poi tutti hanno un telefonino che fa le foto".


E cosa pensa di Miley Cyrus e delle polemiche di questi giorni sulla sessualizzazione delle donne? "Ma qualcuno si è appena svegliato pensando che le donne hanno iniziato adesso ad essere sessualizzate?", risponde Cher. "Le donne vengono sessualizzate dall'alba dei tempi, e ogni volta che una donna fa qualcosa, viene definita 'scioccante'. Le cose che ho fatto io in passato, adesso sembrano leggere ma a quei tempi erano considerate terribili".
 

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.