La gestazione di "The fifth", il suo nuovo album, è stata lunga. Forse perché - giustamente - prima Dizzee Rascal ha voluto vivere. Prima di fare un altro disco ha voluto girare, viaggiare, vedere gente, avere qualcosa di cui cantare. Cresciuto nella zona del Bow della capitale britannica, Dizzee - che in realtà non si dedica solamente al rap ma anche al pop e al garage - è figlio di padre della Nigeria e di madre del Ghana. Espulso da quattro scuole in quattro anni, il cantante ha pubblicato il suo primo album, "Boy in da corner", nel 2003. Il disco raggranellò solamente un numero 23 nelle classifiche UK, ma servì moltissimo per far girare il suo nome. L'ultimo album pubblicato da Dizzee era stato "Tongue n' cheek" del settembre 2009. In Gran Bretagna il disco era arrivato al numero 3 della locale chart vendendo circa 300.000 copie.
"Ho trascorso un sacco di tempo in America", ha detto a "Bang" il cantante londinese. "Miami, Los Angeles, New York, Houston, ma anche Caraibi, Europa, Ibiza. Quest'album è come un taccuino, un contenitore con dentro le mie esperienze in tutti questi posti. Una grossa parte di questo disco è la testimonianza delle cose che succedono in quei posti e, praticamente, l'accettazione delle cose simpatiche associate: le vacanze, le feste e cose simili. Quest'album incorpora tutte queste cose".
Per ora "The fifth" in Gran Bretagna ha aperto un po' sotto le aspettative. Nonostante il singolo di punta "Goin' crazy" con Robbie Williams, il quinto lavoro di studio di Dizzee è entrato in chart solo al numero dieci.