Per qualcuno il sogno si è avverato. Per molti altri è sfumato. I biglietti per l'edizione 2014 di Glastonbury, la madre di tutti i festival europei, sono stati bruciati questa mattina, domenica, nonostante non sia stato indicato neppure un headliner e nonostante all'evento manchino
otto mesi e mezzo. I tagliandi sono stati venduti, a partire dalle ore 9 locali, in 1 ora e 27 minuti. Dopo qualche problema iniziale, dovuto allo tsunami di richieste, le cose sono filate lisce. Michael Eavis, lo "storico" organizzatore che si occupa della kermesse dal 1970, con la figlia Emily, che di fatto sta prendendo il posto dell'ormai non più giovanissimo genitore, ha detto: "Siamo sconvolti dalla partecipazione che c'è stata. Ci spiace molto che molti non siano riusciti a conquistare un biglietto, ma quando la domanda supera di molto l'offerta, è inevitabile
che alcuni rimangano delusi". In tutto sono stati venduti 120.000 biglietti. Si erano pre-registrati 500.000 utenti, riporta Sky UK, sebbene lo scorso mese Eavis avesse parlato di una cifra vicina ad 1 milione.
Lo scorso 1° luglio, ad edizione 2013 appena conclusa, dei Rolling Stones , l'attrazione principale senza nulla togliere agli altri due headliner, Eavis aveva detto: "Musicalmente sono stati fantastici. Incredibile l'energia di Jagger che conduce la band con così tanta passione e un sacco di stile". Appuntamento ora a Pilton, Somerset, nel giugno 2014.