I più attenti ricorderanno che Gucci Mane, una quindicina di giorni fa (sabato 14 settembre, per l'esattezza), è incorso in un guaio. Il rapper, infatti, era stato fermato ad Atlanta, nelle prime ore del mattino, in seguito a una chiamata fatta alla polizia da una persona che si trovava con lui: Gucci si stava comportando in maniera pericolosa ed era fuori controllo.
Gli agenti intervenuti, dopo la perquisizione di rito, gli hanno trovato una pistola e della marijuana, facendo scattare immediatamente l'arresto.
Dato che il rapper è in libertà vigilata, questo episodio costituisce una violazione molto grave e infatti - puntualmente - pochi giorni fa (anche se la voce si diffonde solo ora) un tribunale l'ha condannato per direttissima e gli ha inflitto una pena di ben sei mesi di carcere.
Le cose non si mettono bene per lui, dunque. E che Gucci sia in grave difficoltà è ormai palese, visto che negli ultimi mesi è stato più occupato a cacciarsi nei guai e a tentare di rimediare, che non a seguire la propria carriera da performer: risse con fan (e relative denunce), un litigio con l'ex amico Waka Flocka Flame con colleghi, la decisione del suo manager e della Atlantic Records di rescindere il contratto con lui, i flame su Twitter...
Sembra che Gucci sia in procinto di entrare in una clinica per la disintossicazione - dove sconterà evidentemente parte della pena comminata - in quanto ha ammesso di essere dipendente dalla codeina.