Credits: Marta Coratella / Concessione in uso a Rockol
«Quindici anni di lavoro hanno finalmente dato i loro frutti», mormora Ricky Martin guardandosi intorno, mentre un numero impressionante di giornalisti di tutto il mondo convenuti sul Lago di Como pende dalle sue labbra. Le loro domande alla star portoricana permettono di scoprire che l'ex cucciolo dei Menudo è popolarissimo, oltre che nei paesi latini e in Europa, anche in Asia (è stato anche in Cina - e vuole tornarci) e in Africa: «Sono stato numero uno in Egitto, Libia e Sudafrica. Devo assolutamente andarci a cantare», dice, precisando che intende sottoporsi a un massacrante tour che lo vedrà impegnato fino al 2001 («Non sarà così difficile. Due mesi in Nordamerica, tre mesi in Europa, una piccola pausa, poi tre mesi in Asia...»). Comunque, ora la sua priorità sembra quella di consolidare la sua fama negli Stati Uniti, dove la vittoria del Grammy è stata un trampolino di lancio sfruttato nel migliore dei modi, assecondato con la scelta di incidere il nuovo album "Ricky Martin" in inglese. «Dovevo farlo. Anche per smentire chi diceva che non sarei riuscito a uscire dall'area della musica latina. Ma il mio prossimo disco sarà in spagnolo».
Il cantante di "Maria" è tanto disinvolto sul palco quanto in conferenza stampa, ed è oggettivamente impossibile non trovarlo simpatico. Difficile immaginare quindi problemi di sintonia con Madonna, che ha inciso con lui "Be careful", o con un famoso tenore che lo ha invitato al Parco Novi Sad per un duetto. «Squilla il telefono, e un tale dice: "Ciao Ricky, sono Pavarotti". "Bene, io sono Mickey Mouse", gli ho risposto... Sono onoratissimo di cantare con lui (probabilmente "Mamma", la vecchia e gloriosa canzone italiana), così come è stato un onore, al concerto per la Rainforest Foundation, condividere il palco con Elton John e Sting». Un duetto con l'ex Police sarebbe per l'interprete di "La copa de la vida" la ciliegina sulla torta: «Lo ammiro molto anche per la sua sensibilità spirituale. E' un interesse che condivido, anche se non sono un fanatico», afferma Ricky.
Gradualmente, l'interesse si sposta sulla sua immagine di divo. Al che, il "chico" si scatena. «Ero con Gloria Estefan, le stavo dicendo che essere un sex-symbol può essere fuorviante, e che... Beh, mi ha interrotto, e mi ha detto: "Che cavolo, sei giovane, sei bello: goditela!" E così, ora non ho paura a dirlo: SONO UN FOTTUTO SEX-SYMBOL! E se mi pagano, mi spoglio. Quanto chiedo? Beh, un paio di milioni di dollari. Purché sia arte, e non pornografia... Fidanzato? No, ma ho delle relazioni ogni tanto... Sono un uomo, sapete...» Infine, qualcuno chiede conto di una scena di un suo video: «Se mi piace farmi versare addosso la cera bollente? Devo dire la verità? Ebbene, sì. Okay, ora sono rovinato...».
Il cantante di "Maria" è tanto disinvolto sul palco quanto in conferenza stampa, ed è oggettivamente impossibile non trovarlo simpatico. Difficile immaginare quindi problemi di sintonia con Madonna, che ha inciso con lui "Be careful", o con un famoso tenore che lo ha invitato al Parco Novi Sad per un duetto. «Squilla il telefono, e un tale dice: "Ciao Ricky, sono Pavarotti". "Bene, io sono Mickey Mouse", gli ho risposto... Sono onoratissimo di cantare con lui (probabilmente "Mamma", la vecchia e gloriosa canzone italiana), così come è stato un onore, al concerto per la Rainforest Foundation, condividere il palco con Elton John e Sting». Un duetto con l'ex Police sarebbe per l'interprete di "La copa de la vida" la ciliegina sulla torta: «Lo ammiro molto anche per la sua sensibilità spirituale. E' un interesse che condivido, anche se non sono un fanatico», afferma Ricky.
Gradualmente, l'interesse si sposta sulla sua immagine di divo. Al che, il "chico" si scatena. «Ero con Gloria Estefan, le stavo dicendo che essere un sex-symbol può essere fuorviante, e che... Beh, mi ha interrotto, e mi ha detto: "Che cavolo, sei giovane, sei bello: goditela!" E così, ora non ho paura a dirlo: SONO UN FOTTUTO SEX-SYMBOL! E se mi pagano, mi spoglio. Quanto chiedo? Beh, un paio di milioni di dollari. Purché sia arte, e non pornografia... Fidanzato? No, ma ho delle relazioni ogni tanto... Sono un uomo, sapete...» Infine, qualcuno chiede conto di una scena di un suo video: «Se mi piace farmi versare addosso la cera bollente? Devo dire la verità? Ebbene, sì. Okay, ora sono rovinato...».
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