Gli Avenged Sevenfold, il gruppo che pochi giorni fa ha conquistato il primo posto nelle classifiche britanniche, ripetono ora l'impresa su scala maggiore: la band di Huntington Beach, California, attiva dal 1999, agguanta infatti il vertice della chart statunitense. La loro nuova
offerta, "Hail to the king", prodotta da Mike Elizondo, va al numero uno vendendo 159.000 copie nella prima settimana. Il precedente "Nightmare" del 2010 era stato smerciato in misura solo leggermente superiore, 163.000 copie. Dopo due settimana trascorse a capitanare la classifica a stelle e strisce, "Crash my party" di Luke Bryan, 37enne cantante country, scende in seconda posizione smerciando altri 92.000 pezzi. Due rapper sui numeri 3 e quattro. Sono "Hall of fame" di Big Sean, terzo e che muove 72.000 unità, e "Stay trippy" di Juicy J, che inizia la corsa con 64.000 copie. Chiude la Top 5 "Blurred lines" di Robin Thicke. Sul sesto gradino c'è "The 20/20 experience" di Justin Timberlake, sul settimo "Paradise valley" del 35enne John Mayer, sull'ottavo "Alabama & friends", tributo di vari artisti country agli Alabama, sul nono "Unorthodox jukebox" di Bruno Mars. Chiude con altre 27.000 copie "Three kings" dei TGT, il supergruppo formato dai cantanti Tyrese, Ginuwine e Tank. Questa settimana le vendite di album negli USA sono aumentate dell'1% rispetto a quelle della settimana scorsa e cresciute di quasi l'1% nei confronti delle vendite della stessa comparabile settimana del 2012.
Consulta qui la USA Billboard Album Chart di questa settimana.