La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a [email protected]. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.
BLUE NOTE
LOU DONALDSON FEAT. DR.LONNIE SMITH IN CONCERTO
DAL 15 APRILE A DOMENICA 20 APRILE (ORE 21.00 E ORE 23.30)
Dal 15 aprile fino al 20 aprile sarà di scena al Blue Note il grande sassofonista Lou Donaldson con Dr. Lonnie Smith (organo), Fukushi Tainaka (batteria), e Randy Johnston (chitarra).
Ogni sera al jazz club (via Borsieri, 37 – Milano – apertura locale: ore 19.30 – per informazioni/prenotazioni tel.02.69016888) ci saranno due concerti (ore 21.00 e ore 23.30) e gli spettatori, se vorranno, potranno cenare prima di ogni show.
L’ingresso per assistere al concerto di Lou Donaldson è di 20,00 euro.
“Il lavoro di Lou è unico in quanto riesce ad incorporare l’intera tradizione del jazz nella sua musica. Ha ascoltato tutti, e non solo sassofonisti. Con la sua conoscenza di tutto il linguaggio Jazz, è senz’alcun dubbio una voce insostituibile ” Horace Parlan.
Nato nel 1926, Lou Donaldson comincia a suonare il clarinetto a 15 anni e passa al sassofono alto negli anni 40 mentre suona nell’US Navy di fianco a Willie Smith e Clark Terry.
Negli anni 50 a New York si integra nella cerchia di musicisti Jazz e presto si unisce al movimento Bop suonando con grandi nomi: Thelonius Monk, Milt Jackson, Art Blakey e Blue Mitchell.
Nel 1952 suona con Horace Silver e in 1954 si unisce ai Jazz Messengers, insieme a Clifford Brown. Poco dopo firma un contratto con la Blue Note e incide numerosi album per la casa discografica dimostrando un’impressionante padronanza dello stile bop.
Dopo esperienze legate al mondo del Funk e del R&B torna alla Blue Note (1967), per la quale incide una serie di registrazioni (fino al 1975). Si riconcentra sulle sue radici bop ed effettua Tour internazionali fino ai nostri giorni.
Donaldson ha una tecnica abbagliante ed è un musicista forte, inventivo ed espressivo. In questi ultimi anni, il suo tono è più luminoso che mai, e suona musica di altissima qualità sia su disco che in pubblico.
BLUE NOTE
LOU DONALDSON FEAT. DR.LONNIE SMITH IN CONCERTO
DAL 15 APRILE A DOMENICA 20 APRILE (ORE 21.00 E ORE 23.30)
Dal 15 aprile fino al 20 aprile sarà di scena al Blue Note il grande sassofonista Lou Donaldson con Dr. Lonnie Smith (organo), Fukushi Tainaka (batteria), e Randy Johnston (chitarra).
Ogni sera al jazz club (via Borsieri, 37 – Milano – apertura locale: ore 19.30 – per informazioni/prenotazioni tel.02.69016888) ci saranno due concerti (ore 21.00 e ore 23.30) e gli spettatori, se vorranno, potranno cenare prima di ogni show.
L’ingresso per assistere al concerto di Lou Donaldson è di 20,00 euro.
“Il lavoro di Lou è unico in quanto riesce ad incorporare l’intera tradizione del jazz nella sua musica. Ha ascoltato tutti, e non solo sassofonisti. Con la sua conoscenza di tutto il linguaggio Jazz, è senz’alcun dubbio una voce insostituibile ” Horace Parlan.
Nato nel 1926, Lou Donaldson comincia a suonare il clarinetto a 15 anni e passa al sassofono alto negli anni 40 mentre suona nell’US Navy di fianco a Willie Smith e Clark Terry.
Negli anni 50 a New York si integra nella cerchia di musicisti Jazz e presto si unisce al movimento Bop suonando con grandi nomi: Thelonius Monk, Milt Jackson, Art Blakey e Blue Mitchell.
Nel 1952 suona con Horace Silver e in 1954 si unisce ai Jazz Messengers, insieme a Clifford Brown. Poco dopo firma un contratto con la Blue Note e incide numerosi album per la casa discografica dimostrando un’impressionante padronanza dello stile bop.
Dopo esperienze legate al mondo del Funk e del R&B torna alla Blue Note (1967), per la quale incide una serie di registrazioni (fino al 1975). Si riconcentra sulle sue radici bop ed effettua Tour internazionali fino ai nostri giorni.
Donaldson ha una tecnica abbagliante ed è un musicista forte, inventivo ed espressivo. In questi ultimi anni, il suo tono è più luminoso che mai, e suona musica di altissima qualità sia su disco che in pubblico.