Secondo il fisco USA, Michael Jackson avrebbe un debito di 702 milioni di dollari a causa di tasse arretrate (501,1 milioni) e ammende (169,9). La Jackson Estate, società titolare del patrimonio di Jackson, defunto quattro anni fa, è stata accusata dalla Internal Revenue Service (Irs), anche di aver sottovalutato il patrimonio del cantante, che nel 2009 fu stimato 9 milioni di dollari. Per l'agenzia delle entrate USA il solo sfruttamento dell'immagine del "Re del pop" vale 434 milioni contro i 2,1 dichiarati dagli eredi, ovvero la madre Katherine e i tre figli, oltre alle partecipazioni di Jackson in diverse società discografiche, che nella dichiarazione dei redditi non vengono nemmeno mezionate. Un portavoce della Jackson estate ha, invece, dichiarato che le stime del fisco sono erronee e che sono stati pagati ben 100 milioni di dollari in tasse.
In materia di produzioni musicali, in rete è apparso qualche giorno fa un brano inedito di Michael Jackson con Justin Bieber. Il titolo è "Slave 2 The Rhythm", e il brano risale al periodo appena precedente la tragica morte di Jackson, nel 2009. La voce di Bieber, però, è stata aggiunta solo di recente all'incisione originale - molto probabilmente nell'ottica di pubblicare materiale inedito dell'artista scomparso.