La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a [email protected]. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.
BLUE NOTE
SUSANA BACA IN CONCERTO
MARTEDI 8 APRILE (ORE 21.00 E ORE 23.30)
Domani, martedì 8 aprile, SUSANA BACA accompagnata da David Pinto (contrabbasso), Sergio Valdeos (chitarra), Hugo Bravo (percussioni), e Juan Medrano Cajon (percussioni) salirà sul palco del Blue Note (via Borsieri, 37 – Milano – apertura locale: ore 19.30 – per informazioni/prenotazioni tel.02.69016888).
La più importante cantante peruviana si esibirà in due concerti (ore 21.00 e ore 23.30).
Gli spettatori, se vorranno, potranno cenare prima di ogni show.
L’ingresso per assistere al concerto di Susana Baca è di 20,00 euro.
Nata nel ghetto nero di Lima, il Chorrillos, figlia di un chitarrista e di una ballerina, la maggiore cantante peruviana vivente è diventata una leggenda. Nonostante sia cresciuta al suono delle orchestre cubane di Pérez Prado e Beny Moré e delle colonne sonore dei film messicani, Baca ha immediatamente amato il folk e i balli del suo Paese, partecipando attivamente alle processioni e ai festival del barrio. Già a scuola – l’istituto d’arte moderna – il suo talento venne messo in luce in un gruppo sperimentale che combinava poesia e canzoni, mentre è con la partecipazione al prestigioso festival internazionale Agua Dulce di Lima che attira l’attenzione di Chabuca Granda, una delle figure cardine della rinascita della canzone latino-americana. Susana ne diventa l’assistente personale e l’erede, quando Chabuca, sempre più attenta ai suoni afro-peruviani, muore nel 1983. Da allora continua nella sua "missione" di studiare, documentare e recuperare la musica della sua gente, una musica che, provenendo dall’Africa, aveva contribuito a formare una nazione.
Dopo anni di crescita e di approfondimento nell’investigazione culturale e nella creatività musicale, Baca ha fondato, con il marito Ricardo Pereira, l’istituto Negro Continuo a Lima nel 1998 e ha inciso tre album per l’etichetta Luaka Bop di David Byrne: il primo porta il suo nome, poi Eco De Sombras (con John Medeski, Tom Waits, il chitarrista Marc Ribot, il bassista Greg Cohen come ospiti) ed infine Espiritu Vivo (sempre in compagnia di Medeski e Ribot).
La sua musica, il soul del Peru nero, alterna brani sulla vita cittadina e brani da ballo, tradizionali e originali creati sulle orme di antichi portati, miscelando festejo, valzer, cajùn, marinera, zamacueca e così via. L’eleganza stilistica, il canto profondamente evocativo e il pulsare africano delle percussioni che l’accompagnano hanno entusiasmato la critica di tutto il mondo. "Il mio scopo è interpretare le canzoni tradizionali in un nuovo modo: è questo che unisce vecchio e nuovo in una storia senza fine", queste le parole di Susana Baca.
BLUE NOTE
SUSANA BACA IN CONCERTO
MARTEDI 8 APRILE (ORE 21.00 E ORE 23.30)
Domani, martedì 8 aprile, SUSANA BACA accompagnata da David Pinto (contrabbasso), Sergio Valdeos (chitarra), Hugo Bravo (percussioni), e Juan Medrano Cajon (percussioni) salirà sul palco del Blue Note (via Borsieri, 37 – Milano – apertura locale: ore 19.30 – per informazioni/prenotazioni tel.02.69016888).
La più importante cantante peruviana si esibirà in due concerti (ore 21.00 e ore 23.30).
Gli spettatori, se vorranno, potranno cenare prima di ogni show.
L’ingresso per assistere al concerto di Susana Baca è di 20,00 euro.
Nata nel ghetto nero di Lima, il Chorrillos, figlia di un chitarrista e di una ballerina, la maggiore cantante peruviana vivente è diventata una leggenda. Nonostante sia cresciuta al suono delle orchestre cubane di Pérez Prado e Beny Moré e delle colonne sonore dei film messicani, Baca ha immediatamente amato il folk e i balli del suo Paese, partecipando attivamente alle processioni e ai festival del barrio. Già a scuola – l’istituto d’arte moderna – il suo talento venne messo in luce in un gruppo sperimentale che combinava poesia e canzoni, mentre è con la partecipazione al prestigioso festival internazionale Agua Dulce di Lima che attira l’attenzione di Chabuca Granda, una delle figure cardine della rinascita della canzone latino-americana. Susana ne diventa l’assistente personale e l’erede, quando Chabuca, sempre più attenta ai suoni afro-peruviani, muore nel 1983. Da allora continua nella sua "missione" di studiare, documentare e recuperare la musica della sua gente, una musica che, provenendo dall’Africa, aveva contribuito a formare una nazione.
Dopo anni di crescita e di approfondimento nell’investigazione culturale e nella creatività musicale, Baca ha fondato, con il marito Ricardo Pereira, l’istituto Negro Continuo a Lima nel 1998 e ha inciso tre album per l’etichetta Luaka Bop di David Byrne: il primo porta il suo nome, poi Eco De Sombras (con John Medeski, Tom Waits, il chitarrista Marc Ribot, il bassista Greg Cohen come ospiti) ed infine Espiritu Vivo (sempre in compagnia di Medeski e Ribot).
La sua musica, il soul del Peru nero, alterna brani sulla vita cittadina e brani da ballo, tradizionali e originali creati sulle orme di antichi portati, miscelando festejo, valzer, cajùn, marinera, zamacueca e così via. L’eleganza stilistica, il canto profondamente evocativo e il pulsare africano delle percussioni che l’accompagnano hanno entusiasmato la critica di tutto il mondo. "Il mio scopo è interpretare le canzoni tradizionali in un nuovo modo: è questo che unisce vecchio e nuovo in una storia senza fine", queste le parole di Susana Baca.