Credits: Cristina Checchetto / Concessione in uso a Rockol
Barrie Marshall, il tour promoter di Paul McCartney, ha riferito ai media
britannici che non meglio precisate "autorità italiane" gli hanno chiesto
di tenere d'occhio la manopola del volume quando Sir Paul si esibirà a
Roma nel corso del prossimo maggio. Le autorità avrebbero consigliato
all'ex Beatle di non eseguire i brani più rumorosi per paura che possano
svegliare il Santo Padre, visto che la distanza tra il Colosseo ed il
Vaticano non è poi così eccessiva. Il concerto si svolgerà nella piazza
del Colosseo, ma ovviamente non all'interno del monumento. "Naturalmente
non vogliamo disturbare in minimo modo il Pontefice. Stiamo prendendo in
esame la possibilità di non eseguire le canzoni rock più rumorose", ha
riferito Marshall, cognome che curiosamente è anche una notissima marca di
amplificatori. I brani che potrebbero rimanere fuori dalla scaletta
sarebbero "Back in the USSR" e "Live and let die".
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