Ringo Starr non ha digerito affatto la decisione di Paul McCartney di modificare la storica sigla “Lennon-McCartney” in “McCartney-Lennon” in alcuni brani dei Beatles inseriti nel suo nuovo album di macca: “Back in the world” (vedi news). “Penso che il modo in cui Paul ha preso questa decisione sia stato subdolo”, ha dichiarato l’ex-beatle al Sun. “Era da anni che voleva invertire l’ordine dei nomi nelle canzoni, non entro nel merito delle ragioni, questo bisogna chiederlo a lui, ma ho sempre pensato che avrebbe dovuto chiedere il permesso ufficiale a Yoko. Non l’ha fatto, ed è stato un modo sbagliato di agire”.
McCartney ha sempre difeso la sua scelta di invertire l’ordine dei nomi nella firma dei brani scritti da lui e Lennon spiegano che era stato il manager dei Fab Four, Brian Epstein, a decidere la dicitura.
McCartney ha sempre difeso la sua scelta di invertire l’ordine dei nomi nella firma dei brani scritti da lui e Lennon spiegano che era stato il manager dei Fab Four, Brian Epstein, a decidere la dicitura.
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale