Credits: Michele Aldeghi / Concessione in uso a Rockol
Il rapper 50 Cent, approfittando di una settimana senza nuovi agguerriti
concorrenti, rimane al primo posto delle classifiche USA. Il "protetto" di
Eminem era già stato sul trono per due settimane, ma poi il suo regno era
stato interrotto prima da R.Kelly e poi da Norah Jones; la scorsa
settimana il musicista si era ripreso il vertice, e questa settimana
conferma il suo primato. Il suo album "Get rich or die tryin'" vende altre
279.000 copie e porta il totale del disco oltre quota 3.200.000, che in
questo periodo di vacche discografiche piuttosto magre è un risultato
eccellente. Tuttavia "Come away with me" di Norah Jones non demorde, e
resta abbarbicato al numero 2 con 243.000 copie. Rivitalizzato dal singolo
"Ignition", "Chocolate factory" di R.Kelly vende 128.000 pezzi e guadagna
un gradino, terminando la corsa in terza posizione. Sulla quarta tacca
regge "Home" delle Dixie Chicks nonostante alcuni appelli al
"boicottaggio" del trio femminile da parte dei loro fan più conservatori,
indispettiti da un appello poco patriottico lanciato dalla loro Natalie
Maines. Sorprende invece l'ottimo debutto di "Sing the sorrow" degli AFI,
che con 96.000 unità si aggiudica la quinta piazza; il CD, definito "il
più accessibile" di questo gruppo della Bay Area in attività da dodici
anni, si è avvalso della buona riuscita del singolo "Girl's not grey". Il
primo disco della seconda metà della Top 10 è la colonna sonora di
"Chicago", mentre "Street dreams" di Fabolous cede quattro punti e va al
numero sette. Tiene l'ottavo posto "Cocky" di Kid Rock. "Level II", il
primo album dopo quattro anni del gruppo R&B Blackstreet, debutta al
numero 14, "Diamonds on the inside" di Ben Harper al 19, "Evolve" di Ani
DiFranco al 30. Per ora deludente la riuscita della doppia retrospettiva
dei Clash, che si affaccia in Top 100 al numero 99.
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