La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a [email protected]. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.
Il 20 marzo esce l'album di
RORY GALLAGHER:
“WHEELS WITHIN WHEELS”
Wheels Within Wheels è il titolo del nuovo album di uno degli artisti irlandesi più rimpianti, una vera e propria leggenda della chitarra rock – blues. L'uscita dell'album, non solo realizza uno dei sogni di Gallagher, quello di pubblicare un lavoro arricchito dall'aroma del folk acustico, ma ha anche il merito di presentare il suo patrimonio musicale sotto una luce nuova ed affascinante. L'album inoltre conferma il rinnovato interesse nei confronti della sua figura, come testimonia anche la decisione del servizio postale irlandese di stampare quattro francobolli dedicati a musicisti quali: Gallagher, U2, Van Morrison e Phyil Lynott.
Gli appassionati hanno sempre amato i brani acustici che Gallagher interpretava nel corso dei suoi trascinanti concerti rock – blues. La sua prematura scomparsa nel giugno del 1995 gli ha impedito di completare un album dedicato a questo aspetto della sua personalità artistica. Profondamente in sintonia con il gusto per la musica acustica di suo fratello, Donald Gallagher ha dedicato molto tempo alla realizzazione di questo vero e proprio lavoro segnato dall'amore e dalla passione. Il repertorio dell'album copre venticinque anni nel corso di una carriera che ha attraversato ben quattro decenni.
Wheels Within Wheels comprende, tra gli altri, i contributi di musicisti quali Martin Carthy, di Lonnie Donegan, figura leggendaria dello stile skiffle, recentemente scomparso, di Bela Fleck, di Bert Jansch, di Ronnie Drew e dei Dubliners e dell'acclamato chitarrista flamenco Juan Martin. L'album è stato inciso in diverse località, incluse San Francisco, Ghent, Montreux e in alcuni studi più vicini alla terra di Gallagher e presenta stili diversi: flamenco, musica tradizionale irlandese, skiffle, folk e blues americani.
“Rory – dichiara Donald – fece gli straordinari per questo progetto, che purtroppo non è riuscito a completare. La cosa più importante per lui era incidire questo disco. In ogni disco di Rory c'è almeno un brano acustico, ma con Wheels Within Wheels puoi capire tutta la sua concezione della musica, la forza del blues, della musica irlandese, della tradizione. Essenzialmente non è solo un album di collaborazioni, anche se è stato realizzato in questo modo. Ovviamente, come accade per ogni album, abbiamo ritoccato alcune cose, ma in gran parte abbiamo conservato le canzoni come le abbiamo trovate, non abbiamo aggiunto orchestrazioni. Nell'album c'è sensazione di leggerezza che ho cercato di mantenere. Inoltre, questo lavoro dimostra quanto Rory fosse un artista completo, il blues era la cosa più importante, ma nel suo stile c'erano anche altre influenze. Rory ascoltava costantemente la musica di Martin Carthy, era un buon amico dei componenti dei Clannad ed era interessato a qualsiasi tipo di musica folk. Grazie al folk era tornato alle radici e all'essenza dell'arte di suonare.”
Wheels Within Wheels si distingue anche per quanto riguarda l'immagine della copertina. Ci sono documenti che provano quanto Rory fosse interessato ad avere un dipinto nella copertina di un suo disco e pensava perfino ad un autoritratto. Il celebre artista David Oxtoby in precedenza aveva sempre rifiutato di dipingere la copertina di un album, ma l'amore ed il rispetto per Rory l'hanno convinto questa volta ad accettare l'invito.
Il 20 marzo esce l'album di
RORY GALLAGHER:
“WHEELS WITHIN WHEELS”
Wheels Within Wheels è il titolo del nuovo album di uno degli artisti irlandesi più rimpianti, una vera e propria leggenda della chitarra rock – blues. L'uscita dell'album, non solo realizza uno dei sogni di Gallagher, quello di pubblicare un lavoro arricchito dall'aroma del folk acustico, ma ha anche il merito di presentare il suo patrimonio musicale sotto una luce nuova ed affascinante. L'album inoltre conferma il rinnovato interesse nei confronti della sua figura, come testimonia anche la decisione del servizio postale irlandese di stampare quattro francobolli dedicati a musicisti quali: Gallagher, U2, Van Morrison e Phyil Lynott.
Gli appassionati hanno sempre amato i brani acustici che Gallagher interpretava nel corso dei suoi trascinanti concerti rock – blues. La sua prematura scomparsa nel giugno del 1995 gli ha impedito di completare un album dedicato a questo aspetto della sua personalità artistica. Profondamente in sintonia con il gusto per la musica acustica di suo fratello, Donald Gallagher ha dedicato molto tempo alla realizzazione di questo vero e proprio lavoro segnato dall'amore e dalla passione. Il repertorio dell'album copre venticinque anni nel corso di una carriera che ha attraversato ben quattro decenni.
Wheels Within Wheels comprende, tra gli altri, i contributi di musicisti quali Martin Carthy, di Lonnie Donegan, figura leggendaria dello stile skiffle, recentemente scomparso, di Bela Fleck, di Bert Jansch, di Ronnie Drew e dei Dubliners e dell'acclamato chitarrista flamenco Juan Martin. L'album è stato inciso in diverse località, incluse San Francisco, Ghent, Montreux e in alcuni studi più vicini alla terra di Gallagher e presenta stili diversi: flamenco, musica tradizionale irlandese, skiffle, folk e blues americani.
“Rory – dichiara Donald – fece gli straordinari per questo progetto, che purtroppo non è riuscito a completare. La cosa più importante per lui era incidire questo disco. In ogni disco di Rory c'è almeno un brano acustico, ma con Wheels Within Wheels puoi capire tutta la sua concezione della musica, la forza del blues, della musica irlandese, della tradizione. Essenzialmente non è solo un album di collaborazioni, anche se è stato realizzato in questo modo. Ovviamente, come accade per ogni album, abbiamo ritoccato alcune cose, ma in gran parte abbiamo conservato le canzoni come le abbiamo trovate, non abbiamo aggiunto orchestrazioni. Nell'album c'è sensazione di leggerezza che ho cercato di mantenere. Inoltre, questo lavoro dimostra quanto Rory fosse un artista completo, il blues era la cosa più importante, ma nel suo stile c'erano anche altre influenze. Rory ascoltava costantemente la musica di Martin Carthy, era un buon amico dei componenti dei Clannad ed era interessato a qualsiasi tipo di musica folk. Grazie al folk era tornato alle radici e all'essenza dell'arte di suonare.”
Wheels Within Wheels si distingue anche per quanto riguarda l'immagine della copertina. Ci sono documenti che provano quanto Rory fosse interessato ad avere un dipinto nella copertina di un suo disco e pensava perfino ad un autoritratto. Il celebre artista David Oxtoby in precedenza aveva sempre rifiutato di dipingere la copertina di un album, ma l'amore ed il rispetto per Rory l'hanno convinto questa volta ad accettare l'invito.
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