Inevitabile. Come Psy che, già prolifico autore, si era fatto conoscere per il tormentone "Gangnam style" e poi tutti si sono messi ad attendere la sua canzone successiva, tocca ora a Robin Thicke. L'artista, per il grande pubblico, salta fuori solo adesso col boom di "Blurred lines"; in realtà Thicke, che ha la doppia nazionalità USA-Canada, è sulla piazza da dieci anni esatti. Ma, come per Psy, adesso tutti vogliono sapere quale sarà la sua "nuova canzone". E lui è stato al gioco. Mentre ancora non accenna a placarsi la straripante "Blurred lines", numero 1 in 13 nazioni tra le quali gli States, Robin, 35 anni, ha appena lanciato "Ain't no hat 4 that". Il pezzo è stato definito un "family affair" in quanto è stato composto con Alan, padre del cantante, mentre il giovane foglio Julian è intervenuto nella parte iniziale. "Ain't no hat 4 that" ha debuttato sul sito Rap-Up e precede l'album "Blurred lines" che sarà pubblicato il 30 luglio. Il tracklisting dell'album:
1. "Blurred lines" (featuring T.I. and Pharrell)
2. "Take it easy on me"
3. "Ooo la la"
4. "Ain't no hat 4 that"
5. "Get in my way"
6. "Give it 2 U" (featuring Kendrick Lamar)
7. "Feel good"
8. "Go stupid 4 U"
9. "For the rest of my life"
10. "Top of the world"
11. "The good life".