Continua a Los Angeles il processo che vede contrapposti Katherine Jackson, madre di Michael Jackson, e AEG Live, il promoter che aveva prenotato per l'artista 50 date alla grande 02 Arena di Londra. Dopo la testimonianza del figlio dello scomparso artista, Prince Michael, il quale in sostanza ha affermato che il padre era enormemente sotto pressione e che alcune conversazioni telefoniche con i promoter si concludevano col papà in lacrime, è stata la volta di Kenny Ortega, direttore e produttore del "This is it". Ortega, in breve, ha affermato d'aver visto Jackson sei giorni prima che morisse e il suo aspetto lo aveva spaventato. E' ora il turno di Arthur L. Erk. Il contabile ha riferito al giudice che ritiene che Jackson avrebbe potuto incassare circa 1 miliardo e mezzo di dollari se le 50 date fossero diventate un tour mondiale. Più esattamente, il contabile, che ha lavorato anche con Kiss e Britney Spears, ha affermato che il guadagno per il cantante avrebbe potuto essere di circa 1.100.000.000 dollari che sarebbero potuti diventare 1.500.000.000
elevando il costo dei biglietti a tour iniziato. In aula come testimone della famiglia Jackson, Erk ha affermato che Michael era senza concorrenza, unico.