NEWS   |   Pop/Rock / 26/06/2013

Devo, addio a Alan Myers

Devo, addio a Alan Myers

Alan Myers, batterista dei Devo tra il 1976 e il 1985, è morto dopo una lunga battaglia contro il cancro: a darne notizia è stato il jazzista Ralph Carney, zio del batterista dei Black Keys Patrick in passato suo collaboratore. "Ho una brutta notizia da darvi", ha scritto Ralph sulla sua pagina personale di Facebook: "Alan Myers è morto di cancro ieri. E' stato il miglior batterista dei Devo e una delle prime persone a introdurmi al jazz. Mi viene da piangere...".

"Onore a Alan Myers, il più incredibile batterista col quale io ho avuto l'onore di suonare per dieci anni", lo ha ricordato su Twitter Gerald Casale, voce e basso della new wave band di Akron, Ohio: "Perdere lui è come perdere un braccio. L'ho pregato di non abbandonare i Devo, ma lui non poteva sopportare di essere sostituito da una batteria elettronica. E sono d'accordo con lui. Alan, sei stato il migliore: un metronomo umano, e anche di più. Sei nato per essere il batterista dei Devo".

Myers prese il posto di Rod Reisman nel '76, entrando nelle fila della band nel periodo di maggior successo commerciale: sue, infatti, furono le parti di batteria di "Q: are we not men? A: we are Devo!", "Duty now for the future" e "Freedom of choice", tre degli album più fortunati nella carriera della formazione. A sostituirlo sullo sgabello fu chiamato in un primo momento David Kendrick (rimasto fino al 2003 come turnista per i live) e poi da Josh Freese, uno dei più apprezzati session man statunitensi (in passato collaboratore di - tra gli altri - Guns N' Roses, Dweezil Zappa, Vandals, Chris Cornell, Avril Lavigne, Evanescence, Good Charlotte, Queens of the Stone Age, Sting e molti altri), che ha voluto ricordarlo - sempre su Twitter - come "uno dei miei preferiti di sempre, un grandissimo batterista: sono onorato di aver avuto l'opportunità di suonare le sue parti nei Devo".

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