Nuovo attacco degli hackers al sito Web della RIAA, l'associazione dei discografici americani. Dallo scorso fine settimana l'indirizzo Internet, www.riaa.com, è risultato praticamente inaccessibile alla maggior parte dei visitatori, pare proprio a causa di un intervento mirato da parte di alcuni pirati informatici, non nuovi a questo genere di azioni di sabotaggio nei confronti dell'organizzazione delle case discografiche.
La RIAA si è detta sicura che il malfunzionamento del sistema non ha nulla a che fare con il virus SQL Slammer propagatosi in rete durante il weekend. L'organizzazione ha aggiunto di essere in contatto con l'FBI e con i servizi segreti americani per cercare di individuare gli autori dell' “attentato” informatico, l'ultimo di una serie che ha avuto origine l'estate scorsa, da quando cioè la stessa RIAA ha cominciato ad indagare in rete e a compiere azioni di disturbo nei confronti di coloro che scaricano abusivamente musica dalla rete. “E' patetico che proprio quelli che invocano la musica gratis attentino alla libertà di espressione”, ha commentato la portavoce della RIAA Amy Weiss a proposito dell'azione di sabotaggio patita dall'associazione.
La RIAA si è detta sicura che il malfunzionamento del sistema non ha nulla a che fare con il virus SQL Slammer propagatosi in rete durante il weekend. L'organizzazione ha aggiunto di essere in contatto con l'FBI e con i servizi segreti americani per cercare di individuare gli autori dell' “attentato” informatico, l'ultimo di una serie che ha avuto origine l'estate scorsa, da quando cioè la stessa RIAA ha cominciato ad indagare in rete e a compiere azioni di disturbo nei confronti di coloro che scaricano abusivamente musica dalla rete. “E' patetico che proprio quelli che invocano la musica gratis attentino alla libertà di espressione”, ha commentato la portavoce della RIAA Amy Weiss a proposito dell'azione di sabotaggio patita dall'associazione.
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