In vista dei prossimi Grammy Awards, alcuni personaggi politici americani hanno iniziato la loro crociata contro R. Kelly, candidato nella categoria “migliore performance vocale r&b maschile” per la canzone “The world’s greatest”. James Davis, ex poliziotto e ora consigliere comunale, si è presentato davanti alla sede di Hot 97 (radio hip hop di New York), nella giornata di domenica 26 gennaio per chiedere d’eliminare il cantante dalla programmazione. “Penso che tutti dovremmo preoccuparci di quello che i nostri bambini ascoltano”, ha dichiarato Davis.
Intanto, anche l’organizzazione per i diritti civili “Project Islamic H.O.P.E.” ha deciso di dare battaglia, annunciando di boicottare la manifestazione musicale e chiedendo ufficialmente di ripensarci circa quella nomination all’artista. “Il recente arresto di R. Kelly in Florida dimostra chiaramente che gli organizzatori dei Grammy hanno commesso un gravissimo errore. E’ assurdo che un criminale sotto inchiesta per pornografia minorile venga premiato”, ha dichiarato Najee Ali, direttore del progetto H.O.P.E.. "Nessun uomo adulto dovrebbe mai avere rapporti sessuali con un minore e se la candidatura di R. Kelly non verrà cancellata, noi protesteremo davanti al Madison Square Garden”, conclude Ali nel suo comunicato.
Intanto, anche l’organizzazione per i diritti civili “Project Islamic H.O.P.E.” ha deciso di dare battaglia, annunciando di boicottare la manifestazione musicale e chiedendo ufficialmente di ripensarci circa quella nomination all’artista. “Il recente arresto di R. Kelly in Florida dimostra chiaramente che gli organizzatori dei Grammy hanno commesso un gravissimo errore. E’ assurdo che un criminale sotto inchiesta per pornografia minorile venga premiato”, ha dichiarato Najee Ali, direttore del progetto H.O.P.E.. "Nessun uomo adulto dovrebbe mai avere rapporti sessuali con un minore e se la candidatura di R. Kelly non verrà cancellata, noi protesteremo davanti al Madison Square Garden”, conclude Ali nel suo comunicato.