Romford è una vasta area suburbana all'estrema periferia di Londra, assorbita dalla capitale britannica nel 1892. Qui, in questa paciosa zona dove non sembra accadere granché, cinquant'anni fa suonarono i Beatles. Era il giugno 1963, pochi mesi prima che i media iniziassero a parlare apertamente di Beatlemania. In quell'anno, in quel mese, i Quattro di Liverpool si esibirono all'Odeon di South Street. Ora il locale si chiama Liquid And Envy Club. Il giornale "Romford Recorder" ha rintracciato un testimone del concerto di mezzo secolo fa; non è stato difficile perché si tratta di John Hercock che per molti anni è stato fotografo dello stesso "Romford Recorder". Lui all'Odeon c'era e ora ricorda: "L'atmosfera era pazzesca, c'era il pienone. La fila della gente faceva il giro dell'edificio. Dentro, non erano solo le ragazze che strillavano, erano anche i ragazzi. La gente quasi non credeva che i Beatles fossero proprio a Romford, gruppi come quelli si vedevano solo in TV a 'Top of the pops'". Per festeggiare la circostanza il 15 giugno il Brookside Theatre di Romford ospiterà un concerto dei Counterfeit Beatles, che suoneranno (ovviamente) brani dei Fab.
Ci sono intanto buone notizie, come già riportato da Rockol, per i numerosi turisti che d'estate affollano Londra. Non solo "Let it be", il musical sulla carriera dei Beatles, viene prorogato; lo show si unisce adesso ad una serie di altri che offrono biglietti "low cost". Con le repliche ora programmate fino al 18 gennaio 2014, il Savoy nel West End ha da poco iniziato (3 giugno) a mettere in vendita tagliandi a partire da sole 15 sterline (circa 18 euro). Che, considerato il costo medio degli show a Londra, sono un regalo. Lo spettacolo aveva debuttato al Prince Of Wales nello scorso settembre. Quando ha dovuto cedere il posto al già programmato "The book of Mormon", la richiesta di biglietti era ancora decisamente elevata ed è stato spostato al Savoy, teatro sullo Strand aperto dal 1881.