"Ogni volta che si apre o, come in questo caso, riapre un teatro, una piccola stella si accende nella coscienza dell' uomo, e quel senso di vuoto che talvolta ci assale è costretto a fare un passo indietro". Con queste parole, riportate dall’agenzia Ansa, Claudio Baglioni ha spiegato le motivazioni che l’hanno spinto ad accettare l’invito a suonare al Teatro delle Muse di Ancona.
Il cantautore si esibirà ad Ancona il prossimo 8 gennaio. Attualmente, però, non è in tournée, ma sta preparando il nuovo disco, dalla cui lavorazione si è preso una pausa. Baglioni sarà il primo musicista “pop” ad esibirsi nel teatro: "Ci pensavo quando ho saputo che le parole e la musica che ho avuto la fortuna di cucire insieme, sarebbero state le prime, tra quelle della musica popolare, s' intende, a far vibrare di nuovo, dopo oltre sessant' anni di silenzio, platea e galleria di questo teatro.Un luogo ricco di storia, nel quale riecheggiano parole e note importanti, le stesse che, più di molte altre cose, contribuiscono a renderci ciò che siamo. Uno spazio che non si è arreso né alla guerra, né al terremoto e che ha saputo ritrovare la forza di tornare ad essere punto di riferimento, non solo per la sua città, ma per quanti, ovunque, conoscono e amano il valore dell' arte".
La rassegna, diretta da Pepi Morgia e promossa dal Comune di Ancona in collaborazione con Anno Zero e Capitanicoraggiosi, dopo Baglioni ospiterà, il 21 febbraio, Luciano Ligabue in versione acustica (il giorno seguente al PalaRossini in versione elettrica) e il 6 marzo Fiorella Mannoia.
Il cantautore si esibirà ad Ancona il prossimo 8 gennaio. Attualmente, però, non è in tournée, ma sta preparando il nuovo disco, dalla cui lavorazione si è preso una pausa. Baglioni sarà il primo musicista “pop” ad esibirsi nel teatro: "Ci pensavo quando ho saputo che le parole e la musica che ho avuto la fortuna di cucire insieme, sarebbero state le prime, tra quelle della musica popolare, s' intende, a far vibrare di nuovo, dopo oltre sessant' anni di silenzio, platea e galleria di questo teatro.Un luogo ricco di storia, nel quale riecheggiano parole e note importanti, le stesse che, più di molte altre cose, contribuiscono a renderci ciò che siamo. Uno spazio che non si è arreso né alla guerra, né al terremoto e che ha saputo ritrovare la forza di tornare ad essere punto di riferimento, non solo per la sua città, ma per quanti, ovunque, conoscono e amano il valore dell' arte".
La rassegna, diretta da Pepi Morgia e promossa dal Comune di Ancona in collaborazione con Anno Zero e Capitanicoraggiosi, dopo Baglioni ospiterà, il 21 febbraio, Luciano Ligabue in versione acustica (il giorno seguente al PalaRossini in versione elettrica) e il 6 marzo Fiorella Mannoia.
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