Forse in galera per sei mesi Killah dei Wu-Tang Clan

L’11 maggio, quando uscirà il suo album “Supreme clientele”, Ghostface Killah dei Wu-Tang Clan potrebbe festeggiare l’evento dalla cella di una prigione. Il 2 febbraio, infatti, un tribunale di Manhattan lo condannerà probabilmente ad una pena detentiva di sei mesi per un tentativo di estorsione verificatosi a New York nell’agosto 1995. Killah, il cui vero nome è Dennis Coles, 28 anni, si è dichiarato colpevole del reato. I suoi guai però non terminano qui: il rapper, difeso dall’avvocato Jeremy Schneider, il 9 febbraio dovrà affrontare un differente processo, questo per possesso d’arma da fuoco. Per quest’ultimo reato, per il quale il suo avvocato è più ottimista, il rapper venne arrestato il 10 dicembre 1997 in quanto se ne andava in giro con una 357 Magnum ed un giubbotto antiproiettile. “Supreme clientele” è il successore di “Ironman”, l’album di Killah che uscì nel ’96.
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.