Sembra proprio che “Back in the U.S.”, il nuovo doppio CD live uscito a fine novembre di Paul McCartney (vedi News), sarà motivo dell'ennesimo diverbio fra il cantante e la vedova di John Lennon, Yoko Ono.
Come già anticipato da Rockol e come riporta il sito Launch.com, il disco porterà nei crediti delle canzoni dei Beatles contenute nell'album la dicitura “Paul McCartney and John Lennon”, invece, che l'abituale “Lennon/McCartney”. Scelta ovviamente poco apprezzata dalla battagliera vedova Lennon, che tramite il proprio avvocato, Peter Shukat ha fatto sapere: “Il gesto di Sir Paul è assolutamente inopportuno”, ha detto il legale della signora, “John e McCartney avevano un accordo in merito ai crediti. E questo è un colpo meschino. I due musicisti hanno discusso spesso sulla paternità delle canzoni, su chi avesse scritto cosa. Se il signor Lennon fosse ancora qui, forse avrebbero potuto trovare una accordo in merito alla questione, oppure no. Ma il punto importante è che John avrebbe dovuto essere qui per poterne parlare e prendere una qualsiasi decisione e lui, purtroppo, non c'è più”.
Dal canto suo, McCartney, che ha appena partecipato assieme all'altro ex-beatle Ringo Starr al concerto in memoria di George Harrison (vedi News), non ha fatto nessuna replica.
In base, infatti, all'accordo firmato con l'etichetta discografica Capitol, egli ha piena libertà sulle diciture dei crediti dei brani dei suoi album. Non altrettanto, invece, sulle canzoni pubblicate dalla vecchia casa discografica dei Beatles, la Apple, per la quale è necessaria l'approvazione unanime di tutti i componenti superstiti del gruppo e della vedova di Lennon, per qualsiasi modifica.
Come già anticipato da Rockol e come riporta il sito Launch.com, il disco porterà nei crediti delle canzoni dei Beatles contenute nell'album la dicitura “Paul McCartney and John Lennon”, invece, che l'abituale “Lennon/McCartney”. Scelta ovviamente poco apprezzata dalla battagliera vedova Lennon, che tramite il proprio avvocato, Peter Shukat ha fatto sapere: “Il gesto di Sir Paul è assolutamente inopportuno”, ha detto il legale della signora, “John e McCartney avevano un accordo in merito ai crediti. E questo è un colpo meschino. I due musicisti hanno discusso spesso sulla paternità delle canzoni, su chi avesse scritto cosa. Se il signor Lennon fosse ancora qui, forse avrebbero potuto trovare una accordo in merito alla questione, oppure no. Ma il punto importante è che John avrebbe dovuto essere qui per poterne parlare e prendere una qualsiasi decisione e lui, purtroppo, non c'è più”.
Dal canto suo, McCartney, che ha appena partecipato assieme all'altro ex-beatle Ringo Starr al concerto in memoria di George Harrison (vedi News), non ha fatto nessuna replica.
In base, infatti, all'accordo firmato con l'etichetta discografica Capitol, egli ha piena libertà sulle diciture dei crediti dei brani dei suoi album. Non altrettanto, invece, sulle canzoni pubblicate dalla vecchia casa discografica dei Beatles, la Apple, per la quale è necessaria l'approvazione unanime di tutti i componenti superstiti del gruppo e della vedova di Lennon, per qualsiasi modifica.
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