La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a [email protected]. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.
Il Manifesto CD
presenta
Rocco De Rosa -“Rotte Distratte”
(2002 - Il manifesto cd 099)
Dopo “Trasmigrazioni” e “Hata” , “Rotte distratte” è il nuovo “approdo” nel percorso musicale di Rocco De Rosa e rappresenta nello stesso tempo la prima tappa di un nuovo viaggio la cui destinazione è ancora una volta sconosciuta. E' un disco che nasce da una fortissima esigenza di riprendere il filo di un discorso interrotto ma mai dimenticato, un ritorno alle proprie origini più pure, meno “ contaminate “.
“E' stato come ritornare in una casa, (la propria casa) rimasta chiusa per molto tempo e quando ci entri e spalanchi le finestre quello che vedi all'esterno è un paesaggio che ti appartiene profondamente,è il sud,la Lucania, il Mediterraneo con i suoi suoni,i suoi profumi,i suoi drammi. Poi togli i teli che coprivano i mobili e risenti l'odore del legno e in particolare “l'odore” del pianoforte.”
Ed è proprio il pianoforte l'elemento unificante di un disco che come suggerisce il titolo è ricco di continue “distrazioni/deviazioni” e dove le sonorità acustiche la fanno da padrone.
Si parte con le voci del coro arberesh di S.Costantino Albanese(Rotte distratte) e lungo la strada si incontrano l'esplosiva creatività vocale di Maria Pia De Vito (Flumina), il dolente dialogo tra l'organetto di Riccardo Tesi e l'arpa di Giuliana De Donno (Di ritorno) fino alla festosa versione del brano “Girandola” della Etruria Criminale Banda. Tra gli episodi più intensi vi sono i brani che vedono come protagonista il quartetto d'archi guidato dal violinista Gabriele Benigni(Transiti,Di ritorno,Luce di ieri) così come i brani cantati da Yasemin Sannino (Sevdali,Dalgalar) , la cantante italo-turca che con Martin Congo è la voce del gruppo Hata. L'intero organico del gruppo (costituito da Rocco de Rosa nel '96) ha dato un contributo fondamentale alla realizzazione del disco, da Pino Pecorelli al contrabbasso a Giovanni Di Cosimo alla tromba, da Marco Ariano alle percussioni a Fabrizio Fratepietro alla batteria
Contatti www.roccoderosa.com
Il Manifesto CD
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Rocco De Rosa -“Rotte Distratte”
(2002 - Il manifesto cd 099)
Dopo “Trasmigrazioni” e “Hata” , “Rotte distratte” è il nuovo “approdo” nel percorso musicale di Rocco De Rosa e rappresenta nello stesso tempo la prima tappa di un nuovo viaggio la cui destinazione è ancora una volta sconosciuta. E' un disco che nasce da una fortissima esigenza di riprendere il filo di un discorso interrotto ma mai dimenticato, un ritorno alle proprie origini più pure, meno “ contaminate “.
“E' stato come ritornare in una casa, (la propria casa) rimasta chiusa per molto tempo e quando ci entri e spalanchi le finestre quello che vedi all'esterno è un paesaggio che ti appartiene profondamente,è il sud,la Lucania, il Mediterraneo con i suoi suoni,i suoi profumi,i suoi drammi. Poi togli i teli che coprivano i mobili e risenti l'odore del legno e in particolare “l'odore” del pianoforte.”
Ed è proprio il pianoforte l'elemento unificante di un disco che come suggerisce il titolo è ricco di continue “distrazioni/deviazioni” e dove le sonorità acustiche la fanno da padrone.
Si parte con le voci del coro arberesh di S.Costantino Albanese(Rotte distratte) e lungo la strada si incontrano l'esplosiva creatività vocale di Maria Pia De Vito (Flumina), il dolente dialogo tra l'organetto di Riccardo Tesi e l'arpa di Giuliana De Donno (Di ritorno) fino alla festosa versione del brano “Girandola” della Etruria Criminale Banda. Tra gli episodi più intensi vi sono i brani che vedono come protagonista il quartetto d'archi guidato dal violinista Gabriele Benigni(Transiti,Di ritorno,Luce di ieri) così come i brani cantati da Yasemin Sannino (Sevdali,Dalgalar) , la cantante italo-turca che con Martin Congo è la voce del gruppo Hata. L'intero organico del gruppo (costituito da Rocco de Rosa nel '96) ha dato un contributo fondamentale alla realizzazione del disco, da Pino Pecorelli al contrabbasso a Giovanni Di Cosimo alla tromba, da Marco Ariano alle percussioni a Fabrizio Fratepietro alla batteria
Il cd è in vendita in tutte le librerie del circuito FELTRINELLI e IL LIBRACCIO, nei punti vendita della catena RICORDI MEDIA STORES e nei migliori negozi di dischi al costo di Euro 8,00
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