Alla fine, dopo un intero mese di prove, tentativi ed incertezze, sono stati scelti i giurati che presenzieranno al processo che vede la madre di Michael Jackson contrapposta al promoter AEG Live. La cifra sul piatto è da far tremare i polsi, ma anche il bilancio di più di uno Stato: 40 miliardi di dollari. Le autorità hanno individuato sei uomini e sei donne, ma ne devono essere trovati altri tre in caso di improvvise assenze. Inizio e durata del processo sono ancora un punto interrogativo; si presume che il tutto potrebbe iniziare verso la fine di questa settimana, o forse verso l'inizio dela prossima, per durare circa tre mesi. Potenziali testimoni del processo civile sono Katherine, madre del Re del Pop e promotrice della causa, i due figli più grandi del cantante, il medico Conrad Murray attualmente in prigione, i cantanti Diana Ross e Prince e le due ex mogli dell'artista, Lisa-Marie Presley e Debbie Rowe. Quest'ultima, come recentemente riportato da Rockol, si è molto riavvicinata alla figlia Paris. La signora Katherine ritiene che AEG debba pagare per i mancati guadagni del figlio e per una serie di altri danni. La cifra finale sarà determinata dai giurati, qualora AEG dovesse essere ritenuta colpevole, ma si ritiene, per ovvi motivi, che 40 miliardi
siano una cifra irreale. Non pare del tutto irreale, invece, la possibilità che i difensori di AEG Live decidano di tirare in ballo le accuse che nel 2005 furono mosse a Jackson per molestie nei confronti di minori. Jackson, come noto, morì a 50 anni nel giugno 2009 mentre era impegnato nelle prove finali del grande show che avrebbe dovuto portare a Londra.