NEWS   |   Pop/Rock / 17/04/2013

Morrissey: 'Il funerale della Thatcher è stato come sale sulle ferite aperte'

Morrissey: 'Il funerale della Thatcher è stato come sale sulle ferite aperte'

Dopo i funerali di Margeret Thatcher, che hanno avuto luogo oggi, 17 aprile, continuano le dichiarazioni di Morrissey nei confronti della "Iron lady". Il già leader degli Smiths aveva già scritto una lettera aperta, pubblicata su Daily Beast, nel quale affermava: "Tutto ciò che ha fatto è stato carico di negatività. Ha distrutto l'industria manifatturiera inglese, odiava i minatori, gli artisti, gli indipendentisti irlandesi, gli inglesi poveri (per aiutare i quali non ha fatto assolutamente nulla), Greenpeace e gli ambientalisti, è stata l'unica leader europea a contrapporsi al bando del commercio dell'avorio, (...) odiava le femministe: (...) a causa sua, non credo avremo più un primo ministro donna. Quindi, piuttosto che aprire una porta, per il genere femminile, l'ha chiusa".

Ora, Morrissey, alle precedenti dichiarazioni aggiunge il suo sdegno nei confronti dei funerali della Thatcher, definendoli un insulto nei riguardi delle "vittime" dell' ex primo ministro inglese e criticando il comportamento dei media, troppo ossequiosi nei confronti della "Lady di ferro". "Si rimane sinceramente attoniti per la sarcastica stravaganza dei funerali della Thatcher: la cerimonia sfarzosa e il saluto militare spogliano le sue vittime di tutto e gettano sale su ferite ancora aperte", scrive l'artista sul sito True To You. Morrissey, Inoltre, il cantante critica la BBC, che "non ha mostrato ciò che è realmente successo nelle strade, ma ha selezionato le immagini da far vedere al pubblico".

La morte della Thatcher non ha solo scatenato una valanga di commenti da parte di moltissimi artisti inglesi ma ha anche fatto impennare le vendite di "Ding-Dong! The witch is dead" di Judy Garland, canzone che fa parte della colonna sonora di un film enormemente amato in Gran Bretagna, e cioé "The wizard of Oz". In italiano la pellicola è "Il mago di Oz" e la canzone più nota rimane "Over the rainbow" (musica di Harold Arlen, parole di E.Y. Harburg e interpretata dalla Garland), successivamente reinterpretata da molti artisti tra i quali Frank Sinatra, Ella Fitzgerald e Chet Baker.