Il viaggio che i Mr. e Mrs. Carter hanno deciso di intraprendere per festeggiare il loro quinto anno di matrimonio è diventato un caso in tutti gli Stati Uniti. Quella che per Jay-z e Beyoncé doveva essere una sorta di seconda luna di miele ha infastidito non poco alcuni parlamentari repubblicani, due dei quali - della Florida - si sono rivolti al Dipartimento del Tesoro chiedendo spiegazioni sul viaggio dei due artisti sull'isola: "Vorremmo sapere che tipo di permesso hanno ricevuto e per quale scopo è stato approvato il viaggio".
In un primo momento perciò, le due star statunitensi sono state accusate di aver infranto la legge americana che da 51 anni proibisce ogni tipo di transazione finanziaria per il turismo, impedendo a qualsiasi cittadino USA di trascorrere anche solo le vacanze a Cuba.
Dopo alcuni giorni, il chiarimento è arrivato: il governo americano ha spiegato di aver rilasciato un permesso alla coppia passandolo come "viaggio ai fini culturali", unica via possibile per aggirare l'embargo e permettere una visita in terra castrista.
La conferma del viaggio autorizzato non è bastata a calmare del tutto le acque e anche il rapper, diretto interessato, è sceso in campo con una "lettera aperta" contro il Congresso nel quale egli sostiene, tra le altre cose, che la visita sia stata autorizzata dalla Casa Bianca. Secondo quanto riportato anche dal Corriere della Sera, la canzone composta ad hoc dalla voce di "Empire state of mind" recita: "Non avete fatto niente per me salvo mentirmi e distorcere la storia. Adesso volete multarmi o mandarmi in galera? Bè, allora fatemi commettere prima un crimine vero… fatemi cominciare una rivoluzione. Sapere, quando sono minacciato io sparo".
La pronta risposta da parte della Casa Bianca non si è fatta attendere e Jay Carney, portavoce di Barack Obama, ha dovuto precisare che questo genere di autorizzazioni sono appannaggio del Dipartimento del Tesoro che il Presidente non sapeva nulla del viaggio a Cuba di Beyoncé e consorte.
Storcono il naso i più scettici, essendo a tutti ben noti i rapporto confidenziali tra Obama e i due musicisti.