Credits: Marta Coratella / Concessione in uso a Rockol
I Westlife non sono mai sazi di record, e così la boyband irlandese entra
definitivamente nella storia della discografia centrando per l’undicesima
volta il primo posto delle classifiche britanniche. A consegnare loro il
primato è “Unbreakable”, che spedisce al numero 2 l’ex regnante, “Heaven”
di DJ Sammy. In terza posizione ritroviamo l’orecchiabile “Dilemma”, il
duetto tra Nelly e Kelly Rowland, mentre in quarta debutta “I’m gonna
getcha good” di Shania Twain. “Aserejé”, il tormentone delle delle Las
Ketchup, scala di uno e si ferma al quinto gradino. La seconda metà della
Top 10 assiste ad altri tre debutti: al numero 6 entra “Work it” di Missy
Elliott, al 7 “Put the needle on it” di Dannii Minogue ed al 10 “All out
of love” di H & Claire, superstiti di quella che un tempo era l’orgogliosa
nave ammiraglia Steps. “Die another day” di Madonna ruzzola dal numero 3
al 12. Si ferma al numero 13 “I love rock’n’roll”, la cover di Britney
Spears. Non piace “What’s your flava”, il singolo del ritorno di Craig
David: dopo 2 sole settimane, il disco cala dal numero 8 del debutto al 18
di questa settimana.
Per quanto riguarda gli album, si potrebbe anche definire “clamoroso” il piazzamento in vetta, con i Blue che scippano il primo posto agli U2. Una boyband al posto del mitico gruppo rock di Bono? E’ successo proprio così: “One love” del mite gruppetto di ragazzini si è imposto nei confronti di “The best of 1990-2000” dei veterani U2. Le previsioni di metà settimana l’avevano fatto presagire, ed il dato è stato confermato. “A new day at midnight” di David Gray scende al terzo posto, al quarto c’è “What my heart wants to say” del’idoletto Gareth Gates, al quinto il “Best of” dei Nirvana. Due debutti ai numeri 6 e 7: sulla sesta tacca entra “Justified” di Justin Timberlake, sulla settima “Sentimento” di Andrea Bocelli. Cala dal 4 all’8 “Forever delayed” dei Manic Street Preachers, scende dal 7 al 9 (ma dopo 48 setimane) “Mussundaztood” di Pink, entra al 10 “Have you fed the fish” di Badly Drawn Boy. Ma questa è la settimana che forse dimostra meglio di tante altre che in UK, se non hai un buon singolo, non vai da nessuna parte. Anche se sei hai un bel nome. Lasciamo parlare i numeri: “Stripped” di Christina Aguilera scivola dal numero 19 al 29 dopo sole due settimane, “Shaman” di Santana dal 21 al 31 dopo 3, “Mr Jones” di Tom Jones entra solo al 36 ed infine il “Greatest hits” di Bjork esordisce al numero 53.
Per quanto riguarda gli album, si potrebbe anche definire “clamoroso” il piazzamento in vetta, con i Blue che scippano il primo posto agli U2. Una boyband al posto del mitico gruppo rock di Bono? E’ successo proprio così: “One love” del mite gruppetto di ragazzini si è imposto nei confronti di “The best of 1990-2000” dei veterani U2. Le previsioni di metà settimana l’avevano fatto presagire, ed il dato è stato confermato. “A new day at midnight” di David Gray scende al terzo posto, al quarto c’è “What my heart wants to say” del’idoletto Gareth Gates, al quinto il “Best of” dei Nirvana. Due debutti ai numeri 6 e 7: sulla sesta tacca entra “Justified” di Justin Timberlake, sulla settima “Sentimento” di Andrea Bocelli. Cala dal 4 all’8 “Forever delayed” dei Manic Street Preachers, scende dal 7 al 9 (ma dopo 48 setimane) “Mussundaztood” di Pink, entra al 10 “Have you fed the fish” di Badly Drawn Boy. Ma questa è la settimana che forse dimostra meglio di tante altre che in UK, se non hai un buon singolo, non vai da nessuna parte. Anche se sei hai un bel nome. Lasciamo parlare i numeri: “Stripped” di Christina Aguilera scivola dal numero 19 al 29 dopo sole due settimane, “Shaman” di Santana dal 21 al 31 dopo 3, “Mr Jones” di Tom Jones entra solo al 36 ed infine il “Greatest hits” di Bjork esordisce al numero 53.
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