Sole 4000 copie di differenza nella midweek chart britannica, ma alla fine della settimana il divario si è allargato e "Delta machine" dei Depeche Mode non è riuscito a detronizzare "The 20/20 experience" di Justin Timberlake. Le 4000 copie si sono trasformate in un rapporto di 1 a 2 a favore dell'ex fidanzato di Britney, e il terzo album di Timberlake è andato all'allungo per rimanere in carica per la seconda settimana consecutiva. "Delta machine" chiude sulla piazza d'onopre; curiosamente era arrivato il numero 2 anche per il loro album precedente, "Sounds of the universe" del 2009. Il resto della Top 5 del Regno Unito è completata da "The next day" di David Bowie (3), dall'inesauribile "Our version of events" di Emeli Sandé (4) e da "Unorthodox jukebox" di Bruno Mars. Un solo nuovo album nella prima metà della Top 10 e un solo nuovo album nella seconda metà. Oltre a "Delta machine" la sola new entry della settimana tra i magnifici dieci è, sulla decima tacca, "Comedown machine" degli Strokes. Gli altri: al 6 c'è "The truth about love" di Pink, al 7 "Bad blood" dei Bastille, all'8 l'omonimo dei Lumineers e al 9 la colonna sonora de "Les misérables". Uno sguardo oltre la Top 10. "Old sock" di Eric Clapton, forse non aiutato dal titolo poco felice, entra solo al 13; "In love" del gruppo indie-rock Peace di Worcester al 16; la compilation "Celebrate" dei Simple Minds al 19; "An acoustic evening at the Vienna opera" di Joe Bonamassa al 23. Singoli: a distanza di 19 anni i conduttori Ant and Dec riportano al vertice "Let's get ready to rhumble" che firmano con lo pseudo di PJ & Duncan. Al secondo posto c'è "Just give me a reason" di Pink.