La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a [email protected]. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.
KOOP
Live in concert
mercoledì 6 novembre 2002 ore 22.30*
La serata Trip Shaker Maker + Xplosiva dei Magazzini Generali offre gratuitamente, grazie anche alla collaborazione della Vodka Smirnof e all’ etichetta Family Affair, il live on stage del duo svedese Koop . I Koop o si esibiranno sul palco dei Magazzini per 55 minuti consecutivi.
La musica dei Koop si ispira alla magia jazz vocale degli anni ’60 dell’icona svedese Monica Zetterlund (già vocalist di Thad Jones e del pianista Bill Evans), ed è supportata da una grande line up di collaboratori, provenienti da varie esperienze musicali. Il loro background musicale è molto variegato : l’iniziazione musicale di Magnus parte dall’epoca d’oro dell’ hip hop dei Public Enemy e Boogie Down Productions, per accostare alla techno Detroitiana degli Inner City e della scena acid-house inglese e fermarsi successivamente (tornando indietro) al jazz degli anni ’60 ; Oscar invece , sin dall’inizio nutre una forte passione per John Coltrane, Charlie Parker e tutti i grandi maestri del jazz moderno.
Con la speranza di recuperare un certo stile del jazz “svedese”, smarrito dopo i ’60, i due svedesi decidono di unire le forze, con l’intento di favorire quello slancio, quella certa “attitudine”, da sempre ricercata nei dischi jazz “made in Sweden” di quegli anni, ma mai del tutto soddisfatta.....
Percependo il jazz come ritmo e forma invece dell’ “accademica” idea che il jazz sia soltanto improvvisazione, i Koop riescono a sfuggire sia dalla “freddezza” e “ipnosi”, proprie della musica elettronica, sia dallo sterile tecnicismo senza via d’uscita di alcune registrazioni di jazz .
Su questo loro secondo album, pubblicato dalla label Jazzanova Compost, Magnus e Oscar tentano di catturare l’eleganza e l’istintività del Clarke/Boland Sextet. Un grande cast vocale, con alcuni artisti precedentemente sconosciuti, altri famosi, altri ancora leggendari, offre il giusto supporto per il piano, i bongos le delicate percussioni .
Waltz For Koop è stato suonato, messo nelle classifiche, e amato fino alla morte dalla gente del calibro di Kruder & Dorfmeister, Nuspirit Helsinki, Jazzanova, Rainer Trüby, Alan Brown, Les Gammas, DJ Mad Mats, e Nik Weston. A questo scopo lo stimato DJ del BBC Radio Gilles Peterson, ha esclamato con fiducia: L’album dell’anno è già arrivato!
“Sono i sogni che stanno diventano strani o è il futuro che sembra
eccezionalmente brillante? La musica ti fa cose di quel genere di tanto in tanto. Almeno la musica lo fa.
KOOP WEBSITE: www.k-o-o-p.com
*ingresso libero con consumazione gratuita
KOOP
Live in concert
mercoledì 6 novembre 2002 ore 22.30*
La serata Trip Shaker Maker + Xplosiva dei Magazzini Generali offre gratuitamente, grazie anche alla collaborazione della Vodka Smirnof e all’ etichetta Family Affair, il live on stage del duo svedese Koop . I Koop o si esibiranno sul palco dei Magazzini per 55 minuti consecutivi.
La musica dei Koop si ispira alla magia jazz vocale degli anni ’60 dell’icona svedese Monica Zetterlund (già vocalist di Thad Jones e del pianista Bill Evans), ed è supportata da una grande line up di collaboratori, provenienti da varie esperienze musicali. Il loro background musicale è molto variegato : l’iniziazione musicale di Magnus parte dall’epoca d’oro dell’ hip hop dei Public Enemy e Boogie Down Productions, per accostare alla techno Detroitiana degli Inner City e della scena acid-house inglese e fermarsi successivamente (tornando indietro) al jazz degli anni ’60 ; Oscar invece , sin dall’inizio nutre una forte passione per John Coltrane, Charlie Parker e tutti i grandi maestri del jazz moderno.
Con la speranza di recuperare un certo stile del jazz “svedese”, smarrito dopo i ’60, i due svedesi decidono di unire le forze, con l’intento di favorire quello slancio, quella certa “attitudine”, da sempre ricercata nei dischi jazz “made in Sweden” di quegli anni, ma mai del tutto soddisfatta.....
Percependo il jazz come ritmo e forma invece dell’ “accademica” idea che il jazz sia soltanto improvvisazione, i Koop riescono a sfuggire sia dalla “freddezza” e “ipnosi”, proprie della musica elettronica, sia dallo sterile tecnicismo senza via d’uscita di alcune registrazioni di jazz .
Su questo loro secondo album, pubblicato dalla label Jazzanova Compost, Magnus e Oscar tentano di catturare l’eleganza e l’istintività del Clarke/Boland Sextet. Un grande cast vocale, con alcuni artisti precedentemente sconosciuti, altri famosi, altri ancora leggendari, offre il giusto supporto per il piano, i bongos le delicate percussioni .
Waltz For Koop è stato suonato, messo nelle classifiche, e amato fino alla morte dalla gente del calibro di Kruder & Dorfmeister, Nuspirit Helsinki, Jazzanova, Rainer Trüby, Alan Brown, Les Gammas, DJ Mad Mats, e Nik Weston. A questo scopo lo stimato DJ del BBC Radio Gilles Peterson, ha esclamato con fiducia: L’album dell’anno è già arrivato!
“Sono i sogni che stanno diventano strani o è il futuro che sembra
eccezionalmente brillante? La musica ti fa cose di quel genere di tanto in tanto. Almeno la musica lo fa.
KOOP WEBSITE: www.k-o-o-p.com
*ingresso libero con consumazione gratuita
Schede: