Arriva alla fine la serie di ristampe (spesso con bonus tracks) della lunga discografia di uno dei gruppi più amati della storia del rock inglese, i Kinks (tra i loro tanti fans anche Damon Albarn dei Blur).
A partire dal 27 aprile, infatti, escono "Low budget" (del 1979, con tre brani in più); "One for the road" (1980, doppio dal vivo con un brano in più e una breve sezione “enhanced”, con spezzoni di un concerto dello stesso tour da cui fu tratto il live); "Give the people what they want" (1981, nessuna bonus track); "State of confusion" (1983, quattro brani inediti) e infine "Word of mouth", del 1984, con due bonus tracks.
I Cd escono per l'etichetta Velvel, che ha ripubblicato parte del catalogo anni Settanta dei Kinks; mentre i dischi più famosi della band, quelli degli anni Sessanta, sono stati ripubblicati da etichette diverse a seconda delle nazioni (in quanto gli album di quel periodo appartengono ancora al gruppo Warner).
A partire dal 27 aprile, infatti, escono "Low budget" (del 1979, con tre brani in più); "One for the road" (1980, doppio dal vivo con un brano in più e una breve sezione “enhanced”, con spezzoni di un concerto dello stesso tour da cui fu tratto il live); "Give the people what they want" (1981, nessuna bonus track); "State of confusion" (1983, quattro brani inediti) e infine "Word of mouth", del 1984, con due bonus tracks.
I Cd escono per l'etichetta Velvel, che ha ripubblicato parte del catalogo anni Settanta dei Kinks; mentre i dischi più famosi della band, quelli degli anni Sessanta, sono stati ripubblicati da etichette diverse a seconda delle nazioni (in quanto gli album di quel periodo appartengono ancora al gruppo Warner).