Credits: Cosimo Buccolieri
Arriva a Milano “Il gobbo di Notre Dame de Paris”, il fortunato musical composto da Riccardo Cocciante, tratto dal romanzo omonimo di Victor Hugo, che tanto successo ha riscosso in Francia (vedi news).
A portare sul palco del Filaforum di Assago, dal 10 ottobre fino al 14 novembre, la struggente storia della bella gitana Esmeralda, del gobbo Quasimodo, dell’aitante capitano Febo e dell’arcidiacono Frollo è David Zard, produttore nato a Tripoli, già famoso per aver portato in Italia, negli anni’70, artisti come i Led Zeppelin e il cantautore Donovan.
“Mi è sempre piaciuto promuovere e diffondere cose belle e di qualità”, ha spiegato Zard nella conferenza stampa di presentazione dello spettacolo che si è tenuta oggi, mercoledì 9 ottobre, a Milano, “e così è stato per lo spettacolo del gobbo di Notre Dame”.
Il cast del musical, che nella versione italiana ha liriche composte da un grande autore della canzone italiana, Pasquale Panella, è formato da attori giovani e sconosciuti, scelti dallo stesso Cocciante, da Zard e da Alfonso Bettini: ad interpretare il ruolo di Esmeralda, la sfortunata protagonista del dramma di Hugo, è la ventiduenne Lola Ponce, di origini argentine; mentre Giò Di Tonno e Vittorio Matteucci prestano voce e corpo rispettivamente a Quasimodo, il gobbo custode della cattedrale, e al malvagio arcidiacono Frollo, personaggi entrambi innamorati della bella Esmeralda.
Graziano Galatone è, invece, Febo il giovane capitano delle guardie, a sua volta innamorato della gitana, ma combattuto fra l’amore per la prima e quello per la ricca Fiordaliso, sua promessa sposa. Ed è proprio Galatone, che ha alle spalle un passato da musicista, a raccontare a Rockol: “Credo che il grande successo di questo musical sia dovuto al fatto che le musiche di Cocciante sono in grado di comunicare e parlare a qualsiasi persona: sono un’equilibrata e sapiente mescolanza di musica pop e musica classica per cui piacciono sia agli amanti di musica classica che alle casalinghe e ai ragazzi che normalmente ascoltano la radio”. Non a caso il disco del musical francese, “Notre Dame de Paris”, ha venduto diecimila copie e altrettanto si spera che farà l’album della versione italiana, uscito la scorsa primavera e distribuito dalla Sony Music. Il disco contiene le 16 canzoni del musical, firmate da Panella e interpretate dai ragazzi del cast italiano. “Il più bel brano, quello secondo me più emozionante, anche se è difficile sceglierne uno”, dice Galatone, “è ‘Bella’, una canzone cantata a tre voci da Frollo, Febo e Quasimodo e dedicata a Esmeralda, in cui i tre personaggi rivelano e ammettono ciascuno il proprio amore”.
A portare sul palco del Filaforum di Assago, dal 10 ottobre fino al 14 novembre, la struggente storia della bella gitana Esmeralda, del gobbo Quasimodo, dell’aitante capitano Febo e dell’arcidiacono Frollo è David Zard, produttore nato a Tripoli, già famoso per aver portato in Italia, negli anni’70, artisti come i Led Zeppelin e il cantautore Donovan.
“Mi è sempre piaciuto promuovere e diffondere cose belle e di qualità”, ha spiegato Zard nella conferenza stampa di presentazione dello spettacolo che si è tenuta oggi, mercoledì 9 ottobre, a Milano, “e così è stato per lo spettacolo del gobbo di Notre Dame”.
Il cast del musical, che nella versione italiana ha liriche composte da un grande autore della canzone italiana, Pasquale Panella, è formato da attori giovani e sconosciuti, scelti dallo stesso Cocciante, da Zard e da Alfonso Bettini: ad interpretare il ruolo di Esmeralda, la sfortunata protagonista del dramma di Hugo, è la ventiduenne Lola Ponce, di origini argentine; mentre Giò Di Tonno e Vittorio Matteucci prestano voce e corpo rispettivamente a Quasimodo, il gobbo custode della cattedrale, e al malvagio arcidiacono Frollo, personaggi entrambi innamorati della bella Esmeralda.
Graziano Galatone è, invece, Febo il giovane capitano delle guardie, a sua volta innamorato della gitana, ma combattuto fra l’amore per la prima e quello per la ricca Fiordaliso, sua promessa sposa. Ed è proprio Galatone, che ha alle spalle un passato da musicista, a raccontare a Rockol: “Credo che il grande successo di questo musical sia dovuto al fatto che le musiche di Cocciante sono in grado di comunicare e parlare a qualsiasi persona: sono un’equilibrata e sapiente mescolanza di musica pop e musica classica per cui piacciono sia agli amanti di musica classica che alle casalinghe e ai ragazzi che normalmente ascoltano la radio”. Non a caso il disco del musical francese, “Notre Dame de Paris”, ha venduto diecimila copie e altrettanto si spera che farà l’album della versione italiana, uscito la scorsa primavera e distribuito dalla Sony Music. Il disco contiene le 16 canzoni del musical, firmate da Panella e interpretate dai ragazzi del cast italiano. “Il più bel brano, quello secondo me più emozionante, anche se è difficile sceglierne uno”, dice Galatone, “è ‘Bella’, una canzone cantata a tre voci da Frollo, Febo e Quasimodo e dedicata a Esmeralda, in cui i tre personaggi rivelano e ammettono ciascuno il proprio amore”.
Schede:
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale