Ennesimo riconoscimento per Adele a pochi giorni dalla conquista, con "Skyfall", del premio Oscar per "Miglior canzone originale". La statuetta era peraltro arrivata sulla scia del Grammy per "Best pop solo performance" e dal Golden Globe per "Miglior canzone originale" ancora con "Skyfall". Per tacere poi di tutte le conquiste del 2012. E di quelle del 2011. Insomma una parata incensatoria a non finire. Al florilegio di premi è ora da aggiungere un nuovo onore. Già, perché la International Federation of the Phonographic Industry (IFPI), diffondendo i dati 2012, ha reso noto che "21" di Adele è il primo album ad arrivare primo in due anni consecutivi da quando la stessa IFPI ha iniziato (2001) a pubblicare i dati di vendita a livello mondiale. Secondo la IFPI, il secondo album della signorina Adkins lo scorso anno ha venduto 8.300.000 copie. Tante, ma poche se confrontate con quelle assorbite dal mercato nel 2011, e cioé 18.100.000. I dati,
riportano fonti USA, sono stati presentati a Londra nel quadro del Digital Music Report dell'organizzazione. Lo scorso anno, dopo "21", si è piazzato "Red" di Taylor Swift che ha mosso 5.200.000 unità nel mondo. Ai numeri 3 e 4 "Up all night" e "Take me home" degli One Direction con 4.5 e 4.4 milioni di pezzi smerciati. Il singolo più acquistato nel mondo nel 2012 è stato "Call me maybe" di Carly Rae Jepsen, del quale sono state comprate 12.500.000 copie; subito dopo la canadese si è piazzato Gotye con 11.800.000 unità mosse di "Somebody that I used too know" mentre il fenomeno Psy si è dovuto accontentare - così per dire - di 9.700.000 copie del tormentone "Gangnam style".