Credits: Massimo Barsoum / Concessione in uso a Rockol
La caduta che nello scorso luglio provocò la morte di una fan di Fatboy Slim non fu provocata dalle scarse condizioni di sicurezza del “beach party” del più conosciuto DJ britannico. Inizialmente si pensò che la ragazza, Karen Manders, australiana di 25 anni, fosse scivolata dalla massicciata del lungomare perché spinta. Un tribunale londinese, accogliendo il risultato finale dell’autopsia, ha invece stabilito che la ragazza, la quale si era unita agli altri 250.000 spettatori per una sera di musica ed allegria, era “disorientata” in quanto aveva assunto una massiccia dose di ecstasy ed alcol. Jason, 30 anni, suo fratello: “Non è stata colpa di nessuno”. Verdetto: morte accidentale.
Schede:
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale