I Backstreet Boys, dopo aver riaccolto in formazione Kevin Richardson che era uscito dalla line-up nel 2006, hanno scelto il regista
del documentario che narrerà la propria storia. Si tratta di Stephen Kijak, classe Sessantanove, tra i cui lavori più noti spicca "Stones in
Exile"; si tratta di un docu-film su "Exile on Main Street", il doppio LP del 1972 che viene considerato tra i capolavori dei Rolling Stones. Il regista di New Bedford, Massachusetts, ha detto all'"Hollywood Reporter" : "Ciò che mi ha attratto di questo progetto è la loro apertura, ed anche la disponibilità ad accettare situazioni scomode, il loro essere onesti e la disponibilità a mettersi nelle mani della squadra di regia per condurli nella giusta direzione". Il documentario, che pare sarà semplicemente intitolato "Beckstreet Boys-The movie", dovrebbe risultare completo per il prossimo autunno sotto la conduzione dell'azienda di produzione angloamericana Pulse Films. Nick Carter, Howie Dorough, Brian Littrell, A. J. McLean e Kevin Richardson hannop detto: "E' da sempre che volevamo fare un film e adesso, con Kevin che è tornato, è il momento giusto. Inoltre ora siamo padroni del nostro destino, abbiamo in lavorazione un nuovo album e c'è in ballo il nostro ventesimo anniversario".
Attualmente i BSB sono liberi da ogni contratto, visto che il legame con Jive Records si è estinto nel 2010. A metà dello scorso novembre Dorough aveva riferito che l'indipendenza non può che avere effetti positivi sulla musica del gruppo e aveva affermato che stavano decidendo tutto loro senza alcuna influenza esterna.