Nel celebrare l'anniversario dei 25 anni dalla scomparsa di Elvis, alcuni musicisti hanno voluto spendere alcune parole per ricordare uno dei miti del rock'n'roll. Il leader dei Rolling Stones Mick Jagger ha dichiarato: “C'è stato solo un maestro del 'good looking' sulla scena ed è stato Elvis Presley. E tutti, compreso il sottoscritto, hanno cercato di imitarlo. Naturalmente con esiti diversi”. Bob Dylan ricorda la musica del cantante di Memphis come una sorta di liberazione. “La prima volta che ascoltai Elvis mi fece sentire come se finalmente fossi riuscito ad evadere da una prigione”.
Little Tony ricorda che Presley “in Italia non ebbe il successo che si meritava, era troppo 'avanti'. Elvis non stanca mai perché aveva una voce con cui poteva cantare di tutto”.
Sebastiano Ceceri, presidente del fan club italiano di Presley, racconta invece un curioso aneddoto. “Nel 1975 un giovane cantante scavalcò il cancello di Graceland e si introdusse nel parco della villa: voleva vedere Elvis, in quel momento assente. I guardiani lo scortarono fuori dalla proprietà. Quel ragazzo si chiamava Bruce Springsteen”. (Fonte: Correre della Sera)
Little Tony ricorda che Presley “in Italia non ebbe il successo che si meritava, era troppo 'avanti'. Elvis non stanca mai perché aveva una voce con cui poteva cantare di tutto”.
Sebastiano Ceceri, presidente del fan club italiano di Presley, racconta invece un curioso aneddoto. “Nel 1975 un giovane cantante scavalcò il cancello di Graceland e si introdusse nel parco della villa: voleva vedere Elvis, in quel momento assente. I guardiani lo scortarono fuori dalla proprietà. Quel ragazzo si chiamava Bruce Springsteen”. (Fonte: Correre della Sera)
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