Formalizzata l’accusa per atti osceni a George Michael

Formalizzata l’accusa per atti osceni a George Michael

George Michael è stato formalmente accusato di atti osceni in luogo pubblico dopo l’arresto avvenuto lo scorso 7 aprile in un bagno pubblico di Los Angeles. Michael, che dopo l’arresto aveva chiesto scusa ai suoi fans dichiarandosi gay davanti alle telecamere della CNN, ora rischia di finire in carcere per sei mesi e di pagare una multa di 1.000 dollari. L’interprete di “I want your sex”, lo ricordiamo, era stato sorpreso mentre commettevi questi finora imprecisati “atti osceni” nei bagni pubblici di un parco di fronte al lussuoso Beverly Hills Hotel. L’incriminazione avverrà il 5 maggio prossimo presso il tribunale municipale di Beverly Hills, ma la presenza del cantante non sarà necessaria, trattandosi di un reato minore.

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