La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a [email protected]. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.
Modena International Music srl presenta
PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA
WADAIKO YAMATO
Il cuore pulsante del Giappone
24 luglio
Sant'Anna Arresi (CA)
Piazza del Nuraghe – ore 21.00, ingresso libero
nell'ambito della rassegna “Il Volo della Solidarietà”
infoline 0781 966102
26 luglio
Reggio Calabria
luogo da definire
ore 21.00, ingresso libero
infoline 0965 813155
Caserta
Cortile Ferdinando, Belvedere di San Leucio ore 21.15, ingresso da definire
infoline 800139813
29 luglio
Milano
IdroParkFila, area concerti Riviera Est ore 22.00, ingresso gratuito
infoline 02 39322737
IL CUORE PULSANTE DEL GIAPPONE
PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA
WADAIKO YAMATO
Fondati da Masaaki Ogawa nel 1993, i Wadaiko Yamato si sono esibiti fino ad oggi in più di ottocento spettacoli nell'Europa Occidentale e del Nord, in Israele, Brasile e molte parti dell'Asia. “Wadaiko” è il nome di un tamburo che si crede sia esistito nel passato in molte parti del mondo; “Yamato” indica sia l'antico nome di Nara, la città del Giappone dove ha sede il gruppo, sia l'antico nome del Giappone stesso. Il nome evoca dunque un mondo speciale per il popolo giapponese, poiché ricorda un periodo pacifico e artisticamente importante per questa civiltà.
I Wadaiko Yamato portano un vigore innovativo nel percussionismo tradizionale giapponese: la performance è intensamente ispirata, ma anche estremamente fisica, poiché la gamma ritmico-timbrica può variare dal delicato ticchettio della pioggia battente fino a esplosive ilarità ritmiche, i suoni passano dalle note acute dei piccoli idiofoni a quelle tonanti dei giganteschi tamburi, percossi con vigore dai musicisti dell'ensemble, tutti tecnicamente ferratissimi. Il copione è sicuramente coinvolgente: i protagonisti si prodigano, anche con l'arma dell'umorismo, per portare il pubblico sulla propria lunghezza d'onda, arrivando ben presto a stabilire una forte intesa con la platea. Un risultato che giunge anche alla ricchezza dei “numeri” portati sul palco, durante i quali la grande varietà dei tamburi Taiko utilizzati è sicuramente fondamentale ma non esclusiva: non mancano infatti cordofoni ed aerofoni della tradizione nipponica che, al di là dell'apertura alle forme musicali eurocentriche e a quelle della musica di derivazione anglosassone e afroamericana, rimane ancora l'espressione più profonda della sensibilità del Paese del Sol Levante. Una musica fatta di melodie che sono il risultato di un'intensa ricerca di sonorità, timbri e ritmi, da cui sortiscono sfumature sottilissime, che hanno grande significato per il delicato e rifinitissimo orecchio giapponese. Il potere suggestivo della musica è sempre assai apprezzato, ben più di quanto non lo siano la tecnica e il virtuosismo: una concezione estetica da cui deriva il “naturalismo” sonoro della musica estremo-orientale, in cui l'uso dei rumori, spesso ad imitazione dei suoni della natura, viene utilizzato come strumento di evocazione poetica.
La danza e la drammatizzazione dei vari momenti dello spettacolo completano il “catalogo” caleidoscopico di Wadaiko Yamato, per una “festa” che si annuncia indimenticabile.
Modena International Music srl presenta
PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA
WADAIKO YAMATO
Il cuore pulsante del Giappone
24 luglio
Sant'Anna Arresi (CA)
Piazza del Nuraghe – ore 21.00, ingresso libero
nell'ambito della rassegna “Il Volo della Solidarietà”
infoline 0781 966102
26 luglio
Reggio Calabria
luogo da definire
ore 21.00, ingresso libero
infoline 0965 813155
27 luglio
Caserta
Cortile Ferdinando, Belvedere di San Leucio ore 21.15, ingresso da definire
infoline 800139813
29 luglio
Milano
IdroParkFila, area concerti Riviera Est ore 22.00, ingresso gratuito
infoline 02 39322737
IL CUORE PULSANTE DEL GIAPPONE
PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA
WADAIKO YAMATO
Fondati da Masaaki Ogawa nel 1993, i Wadaiko Yamato si sono esibiti fino ad oggi in più di ottocento spettacoli nell'Europa Occidentale e del Nord, in Israele, Brasile e molte parti dell'Asia. “Wadaiko” è il nome di un tamburo che si crede sia esistito nel passato in molte parti del mondo; “Yamato” indica sia l'antico nome di Nara, la città del Giappone dove ha sede il gruppo, sia l'antico nome del Giappone stesso. Il nome evoca dunque un mondo speciale per il popolo giapponese, poiché ricorda un periodo pacifico e artisticamente importante per questa civiltà.
I Wadaiko Yamato portano un vigore innovativo nel percussionismo tradizionale giapponese: la performance è intensamente ispirata, ma anche estremamente fisica, poiché la gamma ritmico-timbrica può variare dal delicato ticchettio della pioggia battente fino a esplosive ilarità ritmiche, i suoni passano dalle note acute dei piccoli idiofoni a quelle tonanti dei giganteschi tamburi, percossi con vigore dai musicisti dell'ensemble, tutti tecnicamente ferratissimi. Il copione è sicuramente coinvolgente: i protagonisti si prodigano, anche con l'arma dell'umorismo, per portare il pubblico sulla propria lunghezza d'onda, arrivando ben presto a stabilire una forte intesa con la platea. Un risultato che giunge anche alla ricchezza dei “numeri” portati sul palco, durante i quali la grande varietà dei tamburi Taiko utilizzati è sicuramente fondamentale ma non esclusiva: non mancano infatti cordofoni ed aerofoni della tradizione nipponica che, al di là dell'apertura alle forme musicali eurocentriche e a quelle della musica di derivazione anglosassone e afroamericana, rimane ancora l'espressione più profonda della sensibilità del Paese del Sol Levante. Una musica fatta di melodie che sono il risultato di un'intensa ricerca di sonorità, timbri e ritmi, da cui sortiscono sfumature sottilissime, che hanno grande significato per il delicato e rifinitissimo orecchio giapponese. Il potere suggestivo della musica è sempre assai apprezzato, ben più di quanto non lo siano la tecnica e il virtuosismo: una concezione estetica da cui deriva il “naturalismo” sonoro della musica estremo-orientale, in cui l'uso dei rumori, spesso ad imitazione dei suoni della natura, viene utilizzato come strumento di evocazione poetica.
La danza e la drammatizzazione dei vari momenti dello spettacolo completano il “catalogo” caleidoscopico di Wadaiko Yamato, per una “festa” che si annuncia indimenticabile.
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