Lo "Scotsman", il più autorevole quotidiano scozzese, fa il punto sullo stato del pop nel 2012 e ripercorre gli eventi di quest'anno che stiamo per lasciarci alle spalle con un servizio di Fiona Shepherd. La giornalista, prima di avventurarsi nella rievocazione, tratteggia due argomenti che, secondo lei, sono stati particolarmente significativi. Si tratta delle Olimpiadi di Londra, col quasi simultaneo giubileo di diamante della regina Elisabetta, e del fenomeno 'Gangnam style' di Psy. Per cosa sarà da ricordare il 2012? Per lo "Scotsman" per il tour di Madonna, per le Pussy Riot, per i dischi dei "vecchi" (Leonard Cohen, PiL, Dexys, ZZ Top, Rolling Stones) che danno dei punti agli album dei giovani, per il rock scozzese (da notare Django Django, Errors, Twilight Sad), per l'etichetta Third Man Records di Jack white, per le donne che continuano a fare molto bene (Emeli Sandé, Rihanna, Florence, Lana Del Rey), e infine buone notizie dal campo hip-hop che inizia a correggere la sua assurda e medievale omofobia. Per quest'ultimo aspetto lo "Scotsman" ricorda che 50 Cent, Snoop Dogg e A$ap Rocky hanno preso posizione a favore dei rapper gay, mentre il coming out più pubblicizzato è stato quello di Frank Ocean.
Recentemente Metacritic, il sito-aggregator che raccoglie le recensioni, ha reso noto che "Channel orange" di Frank Ocean ha raggiunto un raro 92/100, equivalente ad "universal acclaim".