"Channel orange" di Frank Ocean è stato eletto album dell'anno nella classifica britannica "definitiva" dei critici locali. La "poll of polls" è stata organizzata anche quest'anno dalla catena di negozi di dischi HMV, che ha preso in considerazione le scelte dei giornalisti musicali del Regno Unito. Press Association rimarca che "Channel orange", spintosi fino al numero 2 delle classifiche UK, è opera di "una star gay, fatto inusuale nel mondo dell'hip-hop"; il disco è già stato indicato quale album dell'anno da parte di cinque pubblicazioni britanniche e ha ricevuto sei nomination ai prossimi Grammy Awards. Come riferito ieri da Rockol, Metacritic, il sito-aggregator che raccoglie le recensioni, ha reso noto che "Channel orange" ha raggiunto un raro 92/100, equivalente ad "universal acclaim". Al numero 2 della "classifica delle classifiche" c'è "Blunderbuss" di Jack White, al 3 gli australiani Tame Impala con "Lonerism". Alla fine dello scorso mese i redattori dell'NME avevano scelto "Lonerism" quale loro "migliore album del 2012". John Hirst, music manager di HMV, ha detto: "Non sorprende che Frank Ocean si sia piazzato così in alto nella Top 10 di molti critici. Ha un enorme talento e ormai si parla parecchio di lui. Ha delle qualità - in un certo senso - alla Stevie Wonder e, a parte aver pubblicato un meraviglioso album d'esordio, Frank si è anche guadagnato un sacco di credito per il modo in cui ha sfidato gli stereotipi dell'hip-hop. Credo che in futuro sentiremo parlare un sacco di lui".
Ocean, vero nome Christopher Breaux, californiano, sentito l'altro giorno dal "Guardian" ha detto: "C'è gente che si concentra maggiormente sulla parte sonora. Altra gente si concentra su una storia. Io punto su entrambi. Ma raccontare una storia è tutta un'altra cosa. Per me è la parte più interessante del fare musica. E lo è così tanto che potrei anche non fare un altro album. Magari la mia prossima mossa potrebbe essere un romanzo. Non so!".