The Game è in piena promozione del suo nuovo album "Jesus pieces"; proprio durante un'intervista promozionale gli sono state poste alcune domande sul suo passato e inevitabilmente è venuto a galla l'argomento G-Unit (il supergruppo formato da The Game, 50 Cent, Lloyd Banks, Tony Yayo e Young Buck).
The Game si è detto possibilista a riguardo di una reunion con i suoi ex compari (peraltro ancora attivi come G-Unit), visto che è più che disposto a sotterrare l'ascia di guerra con 50 Cent e dimenticare tutte le polemiche tra loro. "Quello che 50 dovrebbe fare è mettere da parte il suo ego", ha detto il rapper. "Io non porto rancore. Ero furioso mentre ci scontravamo e poco dopo, ma poi mi sono subito spostato su un terreno neutrale in cui avremmo potuto riappacificarci. Ma sai, abbiamo a che fare con 50, lui è fatto così. Una volta che si sarà calmato e avrà capito che potrebbe esserci ancora il modo di riformare la G-Unit, chissà... quello che so per certo è che non può esistere la G-Unit senza The Game o senza 50 Cent. E' un po' come la faccenda Lennon/McCartney: Jimmy Iovine ce lo diceva sempre".