Salman Rushdie, lo scrittore inglese colpito dagli anatemi degli ayatollah iraniani per i suoi “Versetti satanici” è rimasto colpito dall’ambiente della musica rock (è apparso anche ad un concerto degli U2) ed il suo prossimo libro è proprio ambientato nel mondo della musica.
Il libro, che non è ancora ultimato, è proprio nato qualche anno fa durante un concerto degli U2 a Wembley al quale Rushdie partecipò come ospite, salendo anche sul palco.
La vicenda narrata nel romanzo, ha precisato Rushdie, è comunque tutta frutto di fantasia, anche se il gruppo di Bono Vox lo ha aiutato a creare gli ambienti adatti e a fare le ricerche del caso. I testi delle canzoni scritte dal protagonista del libro sono invece tutta farina del sacco di Rushdie.
Rushdie ha anche annunciato la possibile uscita di un Cd allegato al suo libro, affidato a non meglio precisati “musicisti professionisti”.