Sembrava che sarebbe stato abbastanza difficile poter vendere la casa di Amy Winehouse. La villetta infatti aveva gravi problemi di privacy: affacciandosi su una piazza di Londra a poca distanza da uno dei maggiori mercati d'Europa, la casa, dal giorno della morte della cantante, ha visto e vede un "pellegrinaggio" continuo di fan che tentano di sbirciare all'interno. Invece la villetta in cui l'artista trovò la morte, in Camden Square nei pressi dell'enorme mercato di Camden Town, è stata venduta poco dopo aver lasciato il regolare mercato immobiliare per approdare ad un'asta. La casa, che in vista dell'asta aveva ricevuto la visita di un centinaio di possibili acquirenti, misura 230 metri quadri distribuiti su quattro piani complessivi e offre tre camere da letto, due bagni, stanza per la musica con pareti fonoassorbenti e una palestrina più una saletta. L'ultima abitazione di Amy è andata ad una coppia di mezza età per 1.980.000 sterline, circa 2.475.000 euro; i due hanno avuto gioco abbastanza facile in quanto il giorno dell'offerta si sono presentati soli altri quattro interessati.
Pochi giorni fa la National Portrait Gallery, la più importante galleria d'arte della Gran Bretagna per quanto riguarda i ritratti nazionali, ha
acquisito un ritratto della cantante. La NPG, dal 1896 in St Martin's Place accanto a Trafalgar Square, tra i cui 10.000 ritratti figura quello
più conosciuto di Shakespeare, ha comprato "Amy-Blue" dell'artista Marlene Dumas. Il dipinto è in toni blu e neri.