Terry Callier, cantante e chitarrista attivo dalla metà anni Sessanta specialmente noto per il suo debutto, "The new folk sound of Terry Callier", citato tra l'altro dall'astro nascente del folk-soul Michael Kiwanuka come una delle sue maggiori influenze, è stato trovato morto ieri all'età di 67 anni nella sua casa di Chicago: a confermare la notizia è stato un veterano session man della Chess Records, etichetta per la quale Callier fece uno dei suoi primi provini, nel 1962, Gene Barge, che a dato notizia della scomparsa dell'artista al batterista Morris Jennings. Per il momento non sono trapelati dettagli relativi alle cause del decesso.
L'ultima prova in studio di Callier, "Hidden conversations", fu registrata sotto la supervisione degli alfieri del trip hop britannico Massive Attack: dopo la pubblicazione del disco, l'artista si ritirò progressivamente della scene, vivendo questi ultimi anni tra Stati Uniti e Gran Bretagna.
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