Credits: Simon Emmett
Dominic Mohan, giornalista di punta della redazione spettacoli del tabloid londinese “The Sun”, ha ascoltato tutto il nuovo album degli Oasis, “Heathen chemistry”, in uscita nel prossimo mese di luglio. Ecco cosa pensa (stringatamente) delle singole canzoni.
”The Hindu Times”: buona ma non il brano migliore. Voto: 7.
”Force of nature”: pezzo un po’ alla Iggy Pop, atmosfera da metà anni Settanta. Sa leggermente di riempitivo. Voto: 7
”Hung in a bad place”: scritta da Gem Archer, “è la canzone più arrabbiata dell’album e ricorda gli Stooges”. Voto: 8
”Little by little”: si rallenta, siamo più o meno dalle parti di “Champagne supernova” e con un sound leggermente alla Pink Floyd. Voto: 8.
”Songbird”: una delle tre canzoni scaturite dalla penna di Liam. Un pezzo breve e romantico. Voto: 9
”Stop crying your heart out”: possibile secondo singolo. Non molto originale ma estremamente orecchiabile. “Non vedo l’ora di sentirla dal vivo”, scrive il reporter. Voto: 10.
”All in my mind”: secondo Mohan assomiglia leggermente ad “I am the resurrection” degli Stone Roses. Veloce, ma niente di speciale. Voto: 7
”Born on a different cloud”: di Liam, e tra le migliori del disco. Chitarre floydiane, voce lennoniana. Voto: 9
”Better man”: anche questa di Liam. Canzone bluesata e “sporca”. Voto: 8
Voto finale a tutto l’album: 8.
”The Hindu Times”: buona ma non il brano migliore. Voto: 7.
”Force of nature”: pezzo un po’ alla Iggy Pop, atmosfera da metà anni Settanta. Sa leggermente di riempitivo. Voto: 7
”Hung in a bad place”: scritta da Gem Archer, “è la canzone più arrabbiata dell’album e ricorda gli Stooges”. Voto: 8
”Little by little”: si rallenta, siamo più o meno dalle parti di “Champagne supernova” e con un sound leggermente alla Pink Floyd. Voto: 8.
”Songbird”: una delle tre canzoni scaturite dalla penna di Liam. Un pezzo breve e romantico. Voto: 9
”Stop crying your heart out”: possibile secondo singolo. Non molto originale ma estremamente orecchiabile. “Non vedo l’ora di sentirla dal vivo”, scrive il reporter. Voto: 10.
”All in my mind”: secondo Mohan assomiglia leggermente ad “I am the resurrection” degli Stone Roses. Veloce, ma niente di speciale. Voto: 7
”She is love”: numero acustico dedicato da Noel alla fidanzata Sara. Semplice ma bella; la canzone, non Sara. Voto: 9
”Born on a different cloud”: di Liam, e tra le migliori del disco. Chitarre floydiane, voce lennoniana. Voto: 9
”Better man”: anche questa di Liam. Canzone bluesata e “sporca”. Voto: 8
Voto finale a tutto l’album: 8.
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