Lady Gaga, reduce da un doppio appuntamento che ha lasciato il segno, una contestazione a Londra e un fuori programma a Barcellona, ha avuto un colloquio con Julian Assange. L'incontro tra la cantante e l'ideatore di WikiLeaks si è svolto presso l'ambasciata dell'Ecuador nella capitale britannica, dove Assange è asserragliato dallo scorso giugno per non essere consegnato alla Svezia dove lo attende un processo per violenza sessuale. Gaga, vestita in nero da capo a piedi, è uscita a mezzanotte dall'edificio in zona Knighsbridge. Si tratta della stessa area in cui sui trova anche Harrods, il grande magazzino di lusso dove la cantante poche ore prima era stata oggetto di "boo". Prima di tornare in auto, Gaga non ha voluto commentare l'incontro. Su Gagadaily.com è stata pubblicata una foto dei due assieme; Gaga è con cappello "da strega", lui con una semplice t-shirt bianca. L'incontro tra i due è arrivato contemporaneamente alla notizia che il giudice Howard Riddle ha ordinato che venga consegnata buona parte della somma che nove facoltosi supporter di Assange hanno raccolto. Si tratta di 93.500 sterline sulle 140.000 messe assieme. Gli attivisti pro-Assange, come noto, sostengono che, se l'uomo venisse estradato in Svezia, poi le autorità locali lo spedirebbero negli USA dove l'uomo non è esattamente ben visto.
Da Harrods, come già riferito da Rockol, la signorina Germanotta è stata contestata per essere arrivata in forte ritardo al lancio del suo profumo "Fame" e specialmente per non essersi intrattenuta con i fan che la attendevano da ore; a Barcellona invece
la cantante ha ripetutamente vomitato sul palco.