Il direttore della Harvest Holistic Community Services, il Reverendo Bamani Obadele, ha organizzato e guidato una singolare protesta contro R. Kelly. L’adunata di suoi adepti si è tenuta il 4 aprile a Chicago con l’intento di schierarsi contro il cantante, tanto da esporre striscioni e ridurre in frantumi alcune copie del cd “Tp2.com”. “La nostra non è una battaglia solo contro R. Kelly, perché sappiamo bene che nell’ambiente dello spettacolo lui non è l’unico ad avere rapporti sessuali con ragazze minorenni. Ho deciso di mettere in piedi questa protesta perché lui si è già reso protagonista di storie come questa di cui tanto si parla ultimamente, ma nessuno lo ha denunciato. Sarei un ipocrita se me ne stessi in un angolo a guardare. Io ho visto il video e so che circola anche in altre città e, sebbene non possa affermare con certezza che sia proprio lui l’uomo che si vede in quella registrazione impegnato in orrende scene sessuali con tre donne, di cui una minorenne, è fin troppo chiaro il messaggio negativo che ha sempre dato nei suoi clip musicali. Il mio è un monito rivolto a lui e a quelli come lui. Sfido R. Kelly ad esporsi e confrontarsi con me”, ha dichiarato il Reverendo nel corso del programma tv americano “The O’Reilly factor” su Foxnews.
Senza dubbio la crociata contro R.Kelly è un fenomeno al momento solo mediatico, basato su illazioni, visto che la polizia di Chicago, che sta indagando sulla videocassetta, non ha ancora accusato il cantante di alcun reato.
Senza dubbio la crociata contro R.Kelly è un fenomeno al momento solo mediatico, basato su illazioni, visto che la polizia di Chicago, che sta indagando sulla videocassetta, non ha ancora accusato il cantante di alcun reato.