Loro sono Luca Tommasoni (voce e chitarra), Giovanni Morganti (basso e cori), Roberto Tagliabue (batteria) e Riccardo Borghi (chitarra e cori), vengono da Cantù e sono, da 7 anni, i Lactis Fever.
A due anni di distanza dall' esordio discografico, realizzato con la pubblicazione di "The season we met", il quartetto comasco ha deciso di dare alle stampe la sua seconda prova in studio, un album eponimo che uscirà il prossimo 26 ottobre. Il disco è stato realizzato con la comproduzione di Matteo Cantaluppi (già al lavoro con, tra gli altri, Canadians, Bugo, Edipo) ed è composto da nove brani "uniti in un cerchio diviso in nove segmenti irregolari. L'album 'Lactis fever' è infatti un lavoro all'insegna del pop come filosofia di vita", commentano così gli artisti tramite comunicato, "un riuscito tentativo di interpretare la leggerezza cercando di non soffermarsi troppo sugli angoli più spigolosi e asimmetrici che la vita ci mette davanti periodicamente".
Il primo singolo in uscita è "The sun is shining", del quale è già disponibili in rete il videoclip, diretto da Marcello Perego: "Un brano allegro e malinconico allo stesso tempo, con un testo che se analizzato a fondo è tutt'altro che 'solare', ma che cerca di ironizzare sul Sole come punto di riferimento. Anzi, sui rispettivi 'Soli" di ciascuno di noi, siano essi orizzonti e traguardi d'amore, di lavoro, di vita in genere".
Tutte le tracce di "Lactis fever":
"The worst thing you've ever done", "The sun is shining", "Shadows of doubt", "Ela", "Oh Lord", "So high", "To be loved", "Lossons: to be quiet", "Tomorrow".