I fan degli U2 che si recheranno a Dublino avranno tra non molto un motivo in più per visitare la capitale d'Irlanda. In seguito al grande
interesse suscitato da una recente mostra su Bono e compagni, il Little Museum Of Dublin ha infatti deciso di ospitare una esposizione
permanente sulla band. E Ken Sweeney del quotidiano "Irish Independent" riferisce che i curatori del museo, che curiosamente si trova in Stephen's Green, dove la band si esibì agli esordi, chiedono ai fan di dare una mano. I fondi sono scarsi, il museo è non-profit, quindi il direttore Trevor White invita gentilmente gli estimatori dei quattro a donare footografie rare, poster, magliette e quant'altro possa
sembrare rilevante. "A vedere la mostra sugli U2 sono arrivate addirittura persone dalla Grecia e dall'Italia", ha detto White. "Adesso
abbiamo bisogno di un posto in cui i fan possano ammirare memorabilia di tutta la carriera degli U2. Ma abbiamo bisogno di aiuto da parte del pubblico". Chi fosse in possesso di articoli di questo genere può contattare Simon O'Connor all'account [email protected]
L'edificio che ospita il museo (il primo piano di una palazzina georgiana) ospita 400 pezzi e narra la storia della capitale irlandese nel ventesimo secolo. La mostra termnata lo scorso 2 settembre era intitolata "U2: 1978-81", è stata sponsorizzata da Jagermeister e
ha proposto 32 foto rare di Bono e soci. Gli scatti erano a cura di Patrick Brocklebank, dublinese, coetaneo dei musicisti. Brocklebank ha detto, ricordando i primi mesi di vita della band: "Ero sempre in città e, visto che avevamo la stessa età, gli U2 li incrociavo spesso. Paul (Bono) non sapeva suonare la chitarra e non è che fosse un grande cantante, ma aveva quel non so che: quella sfrontatezza e quela presenza scenica che più avanti avrebbe reso gli U2 un marchio famoso". Gli orari del museo: 11-18 tutti i giorni, al giovedì fino alle 20
Ingresso:
Adulti €5.00
Pensionati e studenti €3.00
Disoccupati e bambini under 10 gratis.