Dopo aver diffuso in Rete quattro brani inediti uno in fila all’altro (“Big bad wolf", "Playing dangerous”, "Afraid" e la più recente “Backfire”), Lana Del Rey torna ufficialmente sulla scena con la ristampa di "Born to die - The paradise edition”. L’album, previsto per il prossimo 13 novembre, sarà una riedizione di “Born to die” e conterrà oltre al disco originale anche un secondo album con otto canzoni inedite (diverse da quelle pubblicate sul Web) tra cui il primo singolo estratto “Ride” scritto dalla stessa Del Rey insieme a Justin Parker (autore anche di “Video games”) e prodotto da Rick Rubin (Jay Z, Johnny Cash e Beastie Boys). Tra i nuovi brani sarà presente anche la sua cover di "Blue velvet", l'hit di Bobby Vinton datato 1963 e rilanciato negli anni '80 dall'omonimo film di David Lynch con Isabella Rossellini, Dennis Hopper e Kyle MacLachlan come protagonisti.
Guarda qui in taser di “Born to die - The paradise edition”:
"Born to die - The paradise edition” sarà disponibile in diverse versione: standard, contenente due cd (originale e quello con i nuovi brani), Lp (con solo il vinile degli inediti), download digitale e un esclusivo cofanetto. Tutti i formati conterranno gli otto nuovi brani, mentre il cofanetto avrà anche un cd di remix, un DVD con alcuni videoclip, il vinile di "Blue velvet” e quattro stampe artistiche. La versione per iTunes, invece, includerà inoltre “Burning desire” scritta per una campagna pubblicitaria della Jaguar. Qui la tracklist: “Ride”, “American”, “Cola”, “Body electric”, “Blue velvet”, “Gods & monsters”, “Yayo”, “Bel Air”.
I nuovi brani della ventiseienne newyorkese sono stati registrati presso gli studi Shangri-La a Malibu, California. Nato come bordello negli anni Cinquanta, il Shangri-La è diventato un uno studio molto importante e utilizzato da artisti quali Bob Dylan ed Eric Clapton e da Martin Scorsese che l’ha voluto come location per il suo film "The last waltz” .